Un 2020 tutto in salita per
Andrea Iannone, sospeso dalla FIM per un presunto caso di doping, in autoisolamento per l'emergenza Coronavirus. E con una storia d'amore che ormai è solo un ricordo. Il pilota MotoGP resta in attesa della
sentenza da parte della CDI, certo della sua innocenza e pronto a ricorrere al Tas in caso di squalifica. La quarantena amplifica pensieri e difficoltà, costringe a stringere ulteriormente i denti. Ma consolida il rapporto con i suoi fan: "
Siamo ciò che siamo in grado di sopportare".
The Maniac affronta a testa alta questo momento difficile, sia dal punto di vista personale che sociale. "
Confesso che questo non è certo un momento facile: insieme alle vicende che tutto il Paese sta vivendo e sopportando, il 2020 mi ha presentato tanti cambiamenti e situazioni difficili da affrontare. Non ho visto il cambiamento come un limite ma un’opportunità, per osservare e misurare, se stessi e gli altri. Oggi non sono arrabbiato, anzi, mi sento felice".
Andrea Iannone sta trascorrendo questo periodo a Lugano, allenandosi nella palestra di casa e dedicando il tempo libero ai go-kart.
Nei momenti di difficoltà della vita emergono i veri amici e chi invece getta via la maschera. "
Ricevo migliaia di messaggi ogni giorno. Gente che mi sostiene. In quest’ultimo periodo ho misurato me stesso ma anche tutti quelli che mi sono stati accanto e chi invece non ha esitato ad allontanarsi. Affrontare il cambiamento non fa paura sapendo che siamo insieme. Affrontare tutto questo non fa paura a chi sa che ne uscirà a testa alta, comunque vada". Infine il pilota MotoGP lancia un appello ai suoi follower: "
Il mio vuole essere un messaggio anche per tutti voi - ha concluso
Andrea Iannone -
. Amate la vostra routine e chi ne fa parte, perché è su di loro che potrete costruire il vostro impero. Il mio consiglio? Iniziate!".[correlati]Andrea Iannone[/correlati]