Andrea Iannone ha chiuso la prima giornata di prove ad Austin soltanto diciottesimo, a due secondi dalla vetta (Maverick Vinales) ma soprattutto un secondo più lento del compagno Aleix Espargaro (
qui cronaca e classifica). Se in qualifica dovesse piovere, l'abruzzese rischia di ritrovarsi di nuovo costretto a scattare dal fondo dello schieramento, com'è successo in Argentina. Quando, sconsolatamente, Iannone ha occupato l'ultima casella della griglia. Siamo appena alla terza gara, è presto per fare processi. Ma la situazione di Andrea richiama alla mente la crisi di Marco Melandri 2015. Salito a mala voglia sull'Aprilia, il ravennate prendeva regolarmente paga da Alvaro Bautista e a metà campionato lasciò la squadra. Speriamo stavolta vada diversamente. Ma l'inizio di stagione non è affatto confortante. (
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