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Andrea Dovizioso ha deciso di rifiutare le offerte Yamaha e Honda come collaudatore per prendersi un anno sabbatico. Il suo destino vagava nell'incertezza da quando, nel GP d'Austria, ha annunciato che non avrebbe rinnovato con Ducati alla fine di questa stagione MotoGP. Chiude un'avventura durata otto anni con 14 vittorie all'attivo, tre volte vicecampione del mondo.
Da sempre il forlivese ha ammesso di non avere un piano B per il suo futuro e non ha mai escluso un anno di riposo. Nelle settimane scorse sembrava vicinissimo alla firma con Yamaha, con opzione sul 2022 nel team Petronas SRT, qualora Valentino Rossi decidesse di dire addio alla MotoGP. Ha auto contatti con Honda, per prendere il posto o affiancare Stefan Bradl. Aprilia si era detta onorata di poterlo avere in sella alla RS-GP.
Nel 2021
Andrea Dovizioso si concentrerà sulla sua passione per il motocross e mantenersi in forma per un eventuale ritorno in MotoGP nel 2022. L'età matura e l'anno di stop mettono a rischio la sua carriera, ma è consapevole che potrebbero non arrivare più convocazioni interessanti. Nei prossimi giorni renderà ufficiale la sua decisione. A questo punto sembra aprirsi la strada per Cal Crutchlow in Aprilia, qualora il Tas confermi la condanna per Andrea Iannone. E resta da capire se Yamaha deciderà di proseguire con Jorge Lorenzo oppure puntare su un collaudatore di secondo piano.
Foto: Getty Images