Alle spalle il
primo podio della stagione, ottenuto con una gara molto solida in Argentina. Davanti a lui c'è l'appuntamento di Austin (
tutti gli orari del GP), un circuito ricco di bei ricordi per
Alex Rins. Su tutti la strepitosa battaglia per la vittoria nel 2019, riuscendo a battere Valentino Rossi ed a cogliere la sua
prima vittoria MotoGP. Sulla scia di quel ricordo e della P3 a Termas de Río Hondo, il pilota Suzuki punta ad essere ancora
protagonista, tenendo d'occhio anche un cauto
Marc Marquez al rientro.
Punto di partenza
Un bel weekend in Argentina, con un po' di dispiacere per la prima parte di gara.
"Abbiamo spinto tanto all'inizio, ma ci ho messo un po' a superare gli altri. Anche per questo non sono più riuscito a prendere Aleix e Jorge." Alex Rins partiva dalla
settima casella in griglia, con il livello attuale non è stato semplice guadagnare le posizioni utili per agguantare la top 3. Ma quando c'è riuscito
i primi due erano già lontani. Ma certo non è troppo dispiaciuto: la terza posizione finale è un solido punto di partenza in una stagione importante per tutti, visti i
contratti in scadenza...
Attenzione a Marc Márquez
Un inizio di 2022 che ha già mostrato cose interessanti. Su tutto, che non c'è più un vero padrone in MotoGP, ma un livello molto simile per tutta la griglia della categoria. Nove piloti diversi sul podio delle prime tre gare parla chiaramente. "Il livello si sta alzando tantissimo, predire chi sarà davanti è molto difficile." ha sottolineato Rins. Con obiettivi ben chiari per il GP. "Per prima cosa la Q2 diretta, poi piazzarsi nelle prime due file, abbiamo le armi giuste. Infine dobbiamo puntare al podio." Come tanti altri colleghi, si attende anche Marc Márquez tra i protagonisti. "L'anno scorso non ha mai mostrato il suo passo durante il weekend, poi in gara ha fatto la differenza. Sarà uno dei piloti da battere."
Foto: Suzuki Racing