L'attesa è finita anche per
Alex Marquez, desideroso di esordire in gara con la Ducati Desmosedici del team Gresini dopo un triennio difficile con Honda. Per il pilota di Cervera è giunto il momento di cercare il riscatto e la prima vittoria in MotoGP, in una stagione che affronta "con grande entusiasmo" ora che ha una moto dal potenziale vincente. "
Fare questo cambiamento è stato anche una scommessa, voglio vedere quanto posso essere veloce con una moto competitiva".
Alex Marquez volta pagina
I test invernali sono bastati per ritrovare il sorriso e capire che l'assalto al podio è alla portata di tiro. Resta da ottimizzare il setting della sua Ducati GP22 e lo stile di guida per potersi avvicinare ai big e compagni di marca. "Abbiamo visto che la Ducati è una moto che si adatta a tanti stili di guida diversi. Per ottenere il massimo devi usare uno stile di guida specifico e il mio stile non credo sia troppo lontano. Quando sali su una moto nuova, devi adattarti un po' a lei, non solo lei a te. Noi ci stiamo lavorando, cercando di ottenere il massimo da ogni dettaglio". Nella preseason MotoGP ha ritrovato la motivazione per puntare a grandi risultati. "Sono ritornato a divertirmi a guidare una moto e per me era la cosa più importante".
Alex Marquez porta con sé un'esperienza triennale, anche se i risultati sono stati deludenti. Anche dalle situazioni più difficili c'è molto da imparare e può quindi voltare pagina forte di un nuovo livello di maturità professionale e umana. "
Della mia carriera in classe regina salvo il primo anno con i due podi. Nella categoria MotoGP non bisogna mai mollare... è una categoria molto equilibrata in ogni momento e conta ogni dettaglio. Non si può mai sfuggire a nulla e bisogna essere molto concentrati, perché al minimo errore ti passano davanti in quattro. L'importante è essere sempre al 100% e non dare mai niente per scontato o accontentarsi di niente".
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AmazonFoto: MotoGP.com