MotoGP, Alex Marquez incolpa Bagnaia: "Solo lui poteva evitare il contatto"

MotoGP
domenica, 01 settembre 2024 alle 18:20
alex marquez
Il ritorno alla vittoria di suo fratello Marc gli dà sicuramente gioia, ma Alex Marquez avrebbe voluto concludere meglio il suo weekend ad Aragon. Infatti, a pochi giri dalla fine della gara è stato protagonista di un incidente con Pecco Bagnaia: entrambi sono caduti e si sono ritirati. Caccia al colpevole dopo quanto avvenuto, con i due piloti che si sono accusati a vicenda.

MotoGP Aragon, la versione di Alex Marquez

L'italiano non ha dubbi sulle responsabilità del rider del team Gresini Racing, il quale ha a sua volta replicato e spiegato il suo punto di vista: "Era stata una gara abbastanza buona fino a quel momento. Sono andato un po' lungo alla 12, ma ero ancora dentro. Quando ho fatto il cambio di direzione verso la 13, ero già con il corpo a destra e non ho visto lì. Pecco ha chiuso molto la linea, voleva attaccare da fuori e poi non so se ho parzializzato il gas. Quando c'è stato il contatto, ho solo guardato il muro. Lui dice che ho parzializzato il gas? Può essere, ma ero lì senza sapere cosa fare. Cercavo di restare sulla moto e non andare addosso al muro".
Marquez junior ritiene che il responsabile sia Bagnaia: "Se qualcuno poteva evitare il contatto era lui, che mi ha visto che ero dentro e non doveva chiudere. Avesse lasciato un metro, nessuno sarebbe caduto. Capisco che si stia giocando un Mondiale, che abbia attaccato lui e che avesse una buona opportunità di salire sul podio. Mi dispiace, perché abbiamo finito la gara lì".

Chiarimento in privato?

Lo spagnolo ha negato di aver reagito male nei confronti del collega e non esclude che possa esserci un confronto in separata sede: "Non l'ho mandato a quel paese, questo non è successo. Pecco può essere arrabbiato, ma io non sono arrabbiato con lui. Capisco la sua situazione, che vuole vincere il Mondiale, e lo rispetto sempre. Ci conosciamo molto bene, siamo stati anche compagni squadra. So che può essere arrabbiato, non è stato un weekend facile per lui. Io non gli ho chiesto scusa e lui non mi ha chiesto scusa, io penso che sia colpa sua e lui pensa che sia colpa mia. Quando succede una cosa così, si tratta di due versioni diverse. Se parleremo, non sarà davanti alle telecamere, ma in privato, quando le persone si capiscono meglio".
Infine, Alex ha rivelato di non essere a conoscenza del fatto di essere seguito dal pilota piemontese e che comunque solamente quest'ultimo poteva evitare l'incidente: "Non sapevo che si trattasse di Pecco, perché sulla mia lavagna non mettono mai nessun nome. Poteva essere vicino, ma non sapevo quanto. In quella staccata ho perso un decimo e mezzo, non sono andato sul verde. Quando esci di pista, devi guardare e metterti in una linea corretta. Quando vai un po' lungo, cerchi di rimetterti velocemente in traiettoria. Io non sapevo che lui era lì, non l'ho visto. Se avessi avuto l'opportunità di evitare il contatto lo avrei fatto, ma non l'ho visto e non ho potuto fare niente. Lui sapeva che io ero lì, ma io non sapevo che lui mi avrebbe attaccato dall'esterno".

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