MotoGP, Alessio Salucci: "Dobbiamo fare come Marc Marquez"

MotoGP
mercoledì, 04 giugno 2025 alle 19:00
vr46
Nella stagione MotoGP 2024 il titolo iridato è finito nelle mani del team satellite Pramac, grazie all'impresa di Jorge Martin. Non è questo un motivo di maggior pressione per il team VR46 di Valentino Rossi, nonostante abbia una Ducati GP25 a disposizione, tra le mani di Fabio Di Giannantonio. Il team manager Pablo Nieto affronta questo tema in un'intervista esclusiva a Crash.net.

MotoGP, pressione sul team VR46

Lo scorso anno Pramac ha fatto la storia vincendo il titolo mondiale MotoGP con Jorge Martin , diventando il primo team satellite a riuscirci nell'era moderna. La squadra di Paolo Campinoti aveva instaurato un rapporto privilegiato con Ducati, usufruendo di moto di pari livello a quello del team factory, oltre a un supporto tecnico a 360 gradi. Dopo il passaggio di Pramac alla Yamaha, la responsabilità passa al team Pertamina Enduro VR46, gestito da Alessio Salucci e Pablo Nieto.
Ma l'ex pilota spagnolo ritiene che le aspettative non sono aumentate per il team di Tavullia, sottolineando che la pressione è presente fin dai tempi della Moto3, per via dell'associazione al nove volte campione del mondo Valentino Rossi. "Credo che la pressione che abbiamo è la stessa che abbiamo da quando eravamo in Moto3", ha detto Pablo Nieto. "Siamo VR46, quindi alla fine quando ci prendiamo cura di quel nome la pressione è già alta. Quindi è importante ricevere questo tipo di pressione perché significa che molte persone si preoccupano per noi, ci osservano, osservano quello che facciamo e noi siamo qui per avere la responsabilità di fare qualcosa di importante".

VR46 cerca un altro step

VR46 ha avuto un ottimo inizio di campionato MotoGP nel 2025, piazzandosi al terzo posto nella classifica dei team dopo sette round e ottenendo cinque podi tra Gran Premi e Sprint. Franco Morbidelli è quarto nella classifica piloti, con Fabio Di Giannantonio al sesto posto, con un distacco di 10 punti dal compagno di box. "Siamo quarti e sesti in campionato. Quindi siamo contenti, ma si vuole sempre di più. Abbiamo la migliore moto che abbiamo mai avuto in MotoGP. Abbiamo un grande supporto da parte di Ducati, quindi anche questo è molto importante per noi... Ma dobbiamo provare a fare qualcosa che ci manca per lottare per il podio in ogni gara. A volte capita di perdere un po' di fortuna, o di commettere qualche errore, o di cadere. Ma questo è lo sport".

Marquez fa cadere gli alibi

Con Marc Marquez in sella alla Ducati Desmosedici GP25, non ci sono alibi per Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio. Difficile il confronto con il fuoriclasse di Cervera e questo costringe a spingere di più. "Marquez la fa funzionare bene, quindi noi e Pecco dobbiamo essere in grado di fare lo stesso", ha ammesso Alessio Salucci, come riportato da 'AS'. E' noto che Bagnaia abbia serie difficoltà con l'anteriore della Rossa edizione 2025, che toglie il fiato al feeling che l'ha portato a vincere due titoli MotoGP nel 2022 e 2023.
Nonostante "Marquez sia molto bravo a sentire la gomma, e in quella fase di frenata, quando la forcella si abbassa, Fabio e Pecco faticano perché non riescono a trovare confidenza". Uccio chiarisce che queste sensazioni sono influenzate da "un fattore tecnico importante" e anche "dalla testa del pilota". Non resta altro che tenere testa bassa e pedalare...

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading