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Spesso e volentieri nelle zone alte nelle libere, a cui è seguito uno storico terzo posto in griglia di partenza. Partendo da qui, Aleix Espargaró credeva davvero nel primo podio MotoGP assieme ad Aprilia, un piazzamento che ha anche accarezzato per svariati giri. In seguito però la situazione si è complicata ed il pilota spagnolo ha perso più di una posizione. Il settimo posto al traguardo è comunque la conferma dei costanti passi avanti compiuti dalla casa di Noale, ma il #41 voleva di più e non nasconde la delusione.
"Ci è mancata trazione, soprattutto nelle curve a sinistra, quelle lunghe." Aleix Espargaró spiega così le difficoltà accusate nel corso della gara tedesca. "In frenata poi ero competitivo e recuperavo tanto, ma a centro curva ci mancava molto." Come detto, è deluso, anzi "Sono arrabbiato. Praticamente Quartararo, che era in zona podio, potevo toccarlo con la mano... Ma non è stato sufficiente." Nonostante un weekend molto positivo, il podio per ora rimane ancora un sogno. "Non siamo lontani, ma la realtà è che ancora ci manca ancora qualcosa. Sto facendo di tutto, ma ancora non siamo pronti."
Non mancano poi i complimenti per Marc Márquez, tornato a vincere proprio su quello che ormai si può definire a tutti gli effetti il "suo" circuito. "Ha fatto una gara bellissima, molto intelligente" ha sottolineato il maggiore di casa Espargaró. Che ad inizio GP è riuscito a stargli vicino. "Mi sentivo bene dietro di lui: era più forte di me nella prima parte del circuito, ma riuscivo a prenderlo nella discesa." Fino all'arrivo della pioggia. "Quando ha iniziato a piovere ha fatto la differenza, è stato bravissimo! La pista scivolava tanto, ma lui è riuscito a non mollare ed a non rallentare, accumulando un vantaggio che è stato sufficiente."
Foto: motogp.com
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