Honda naviga in brutte acque e ritrovare la giusta rotta potrebbe richiedere ancora tempo. Mentre Stefan Bradl sarà impegnato tra Jerez e Misano per dei test estivi, ai vertici dell'Ala dorata potrebbe presto scatenarsi un cambio di scenari. Senza contare le voci di mercato MotoGP: nel caso
Marc Marquez decidesse di non correre con il team Repsol Honda, Alex Rins sarebbe pronto a prendere il suo posto al fianco dell'ex collega Suzuki Joan Mir.
Il momento di crisi della Honda
Il triplo KO prima della pausa estiva è stato un livido dolente per la Honda, che conta Joan Mir, Alex Rins e
Marc Marquez con diverse fratture a causa di incidenti. Rins ha dovuto subire due operazioni a una gamba dopo una caduta nella gara sprint al Mugello. Mir si è fratturato una mano al Gran Premio d'Italia e da allora è fuori dai weekend MotoGP. Marquez ha subito una frattura al pollice e alla costola nel quinto dei cinque incidenti in Germania, costringendolo a saltare le gare domenicali al Sachsenring e ad Assen. Honda è penultima nella classifica costruttori, con la vittoria di Alex Rins in Texas che continua ad essere un valore anomalo nei risultati della Casa giapponese.
Alberto Puig, team manager Honda, sottolinea come ai problemi tecnici si siano aggiunte le nuove beghe fisiche di Marquez. "
Non è un buon momento per noi, non puoi essere felice se in ogni gara hai problemi. E lui (Marc)
ha provato di tutto", ha commentato ai microfoni di
motogp.com. "
Il livello di Marc è tale che può affrontare ogni situazione e non ti senti completamente felice, perché non ti senti realizzato. Non ottieni buoni risultati, non riesci a risolvere il problema e sei giù, questa è la situazione reale e penso che sia davvero brutta perché non ci sono buone sensazioni".
Puig bussa alle porte del Giappone
In Giappone serve una scossa per ribaltare questa situazione a dir poco complicata. Il campanello d'allarme risuona da tempo e dall'Europa sono tanti i messaggi indirizzati verso il Sol Levante. "Perdere i tuoi piloti è una brutta situazione", ha aggiunto il manager catalano. "Dal punto di vista della Honda va davvero male, quindi non riusciamo a trovare una soluzione, per questo dobbiamo lavorare. La verità è che dobbiamo indagare su questa situazione e riportare tutti i nostri piloti sulle loro moto, per ottenere prestazioni migliori. Questo è quello che cercherò di ottenere e ne parlerò in Giappone".
Puig è deluso dal fatto che nessun ingegnere giapponese stia seguendo il lavoro dall'interno del box. "Non vedo nessun giapponese in Europa e quindi non possono vedere il problema... Ma capisco che chi è qui stia segnalando tutto alla fabbrica per cercare di risolvere la situazione, saprà cosa fare". I risultati raccolti dall'inizio della stagione 2023 e negli anni precedenti dovrebbero bastare per evidenziare quanto sia preoccupante la situazione. "Se i risultati non sono buoni per Honda, tutti dovrebbero capire cosa sta succedendo qui". Dal canto suo il team manager sa cosa fare: "L'unica cosa che ho in mente è mandare messaggi alla Honda, così che non si riposino e lavorino per portare una moto migliore ai nostri piloti".