È una stagione cominciata in ritardo, con calendario stravolto e ridotto, più tante novità.
Matteo Ferrari però anche quest'anno arriva all'ultimo appuntamento dell'anno da leader in campionato. Gran finale (
qui gli orari) su una pista inedita per la Coppa del Mondo
MotoE, chiamata quindi a regalare ancora maggiori incognite ed emozioni. Chi sarà il re della classe elettrica in questo 2020? Il campione in carica chiaramente è più che determinato a scrivere nuovamente il suo nome in risposta a questa domanda.
Ma sarà ben più complesso farcela, visto soprattutto il vantaggio sui rivali ridotto al minimo. Due rookie in particolare si sono messi in evidenza in questa stagione e la classifica lo dimostra: Dominique Aegerter è a -4, Jordi Torres a -7. Non dimentichiamo anche Mattia Casadei, staccato di sole 15 lunghezze. Matematicamente sono ancora in sette a giocarsi il titolo, ma dal 5° posto in giù lo svantaggio lievita ad oltre 40 punti. In ogni caso, servirà la massima attenzione per festeggiare in Trentino Gresini per il secondo anno consecutivo.
Matteo Ferrari è pronto alla battaglia.
"Come lo scorso anno arriviamo da leader all’ultimo appuntamento stagionale" ha sottolineato.
"Ovviamente per noi è un vantaggio. Certo i punti di distacco non sono come nel 2019, ma arrivare davanti è già importante. Non abbiamo mai corso su questa pista con la MotoE, con il meteo sempre protagonista, e avremo solo due libere per capire il tracciato. Abbiamo però l’esperienza dalla nostra e cercheremo di dare il massimo. Vince uno solo, ma speriamo di essere di nuovo noi." [correlati]MotoE[/correlati]