Dopo la vittoria ottenuta nello scorso GP, ecco la pole in Austria. Ivan Ortola è particolarmente galvanizzato, e non solo per il salto in Moto2 nel 2025. Il leader Moto3 David Alonso (a sorpresa 6° in qualifica) è ancora lontano nella generale, ma l'alfiere MT Helmets-MSi sembra determinato a provarci, sfruttando in primis la sua casella di partenza. Accanto a lui troviamo Joel Kelso, in pole fino a pochi secondi dalla fine, e Collin Veijer. Per quanto riguarda gli italiani, il migliore è Matteo Bertelle 7°. Ecco come sono andate le due sessioni di qualifiche.
Si comincia sotto un cielo ben più nuvoloso rispetto a quanto visto ieri per Libere e Prove 1. Questa è la sessione determinante per la top 14 che passerà direttamente in Q2, anche se a lungo sono pochissimi i piloti Moto3 che hanno fatto meglio rispetto alla prima giornata al Red Bull Ring. A referto una scivolata per Tatsuki Suzuki alla curva 4, senza conseguenze. Nei minuti finali anche Joel Kelso incappa in una caduta alla chicane della curva 2. Poco dopo però riparte e stampa il nuovo record assoluto, volando al comando della combinata! Incidente di Vicente Perez alla curva 4 nei secondi conclusivi, poco dopo ecco anche un violento highside alla curva 5 per Joel Esteban, mentre la sessione Moto3 si chiude con Stefano Nepa e Matteo Bertelle unici italiani diretti in Q2.
Moto3 combinata
Qualifiche
Non inizia bene la Q1 di Ogden, a terra alla curva 2 dopo pochi minuti. La conseguenza di un episodio con Farioli che finisce sotto investigazione. Sembra sia in arrivo una sanzione per il pilota italiano... Il compagno di squadra Luca Lunetta invece, al rientro dall'infortunio, riesce proprio all'ultimo ad assicurarsi la 4^ piazza per la Q2 (spingendo fuori Carraro), assieme a Taiyo Furusato, Adrian Fernandez e Tatsuki Suzuki. Rossi aveva piazzato un tempo da top 4, ma il suo è uno dei tanti giri cancellati per limiti di pista ed in seguito non è più riuscito a ripetersi.
Completata la lista dei 18, scatta la lotta per la pole position Moto3. Holgado in particolare vola al comando in breve tempo, ma tutti i ragazzi del gruppo KTM si fanno ben notare in questa sessione. Bisogna attendere però i minuti finali per l'ultimo assalto e quindi la vera classifica. Kelso conferma quanto fatto vedere in precedenza e piazza il crono da pole provvisoria, scivola invece Rueda alla curva 10, riuscendo a ripartire subito. Sembra fatta per Kelso, ma negli ultimi secondo abbiamo sia una sua caduta che il gran giro di Ivan Ortola, che vale infine la prima casella in griglia.