Dopo la prima pole in carriera, ecco arrivare il primo trionfo per
Jaume Masiá. Alla fine di una gara ricca di emozioni e colpi di scena, è lo spagnolo a trovare lo spunto migliore per conquistare il primo gradino del podio. Lo accompagnano sul podio
Darryn Binder (ventesimo in griglia di partenza!) ed il nostro Tony Arbolino.
La sensazione è che possa iniziare a piovere da un momento all'altro, ma la gara comincia su pista asciutta. Per quanto riguarda le gomme, tutti optano per la media anteriore, mentre ci sono alcune differenze al posteriore: Binder, Fenati, Salač, Rossi e Booth-Amos scelgono la media, tutti gli altri la dura. Ottimo lo scatto di Canet, subito al comando davanti a Masiá e Antonelli, mentre Arbolino, Fenati e Migno (tra gli altri) partono davvero male, perdendo una decina di posizioni. Nei primi giri entrambi i piloti PrüstelGP finiscono a terra: riescono a ripartire, ma la loro gara si complica. Arrivano anche le cadute di Can Öncü, Masaki, Pérez, López, McPhee e Toba (questi tre in un contatto esaminato dalla Direzione Gara).
Come ci ha sempre abituato la
Moto3, non manca un folto gruppo di piloti in lotta a lungo per le prime posizioni. La battaglia serrata, 'ridotta' giro dopo giro a 17 piloti, continua senza esclusione di colpi fino alla bandiera a scacchi: è il fine settimana perfetto per
Jaume Masiá, che dopo la pole si assicura la vittoria. Salgono sul podio anche
Darryn Binder e
Tony Arbolino, mentre Gabriel Rodrigo chiude solo sesto dopo un quasi contatto sul finale col sudafricano.
La classifica