In Thailandia arriva il primo e tanto desiderato piazzamento sul podio per Alonso López. Un risultato sfiorato in alcune occasioni (ricordiamo le lacrime per il 3° posto mancato di un soffio in Catalunya) e che mancava al pilota di Madrid. Al Chang International Circuit una nuova occasione per riprovarci, questa volta portata a casa. Sul podio, dietro al vincitore Arenas ed al secondo classificato Dalla Porta, c'è proprio lui, commosso e con un larghissimo sorriso per il risultato finalmente ottenuto.
Ottenuto sabato l'accesso diretto alla Q2 per gli ottimi risultati delle libere, López si era assicurato la quinta casella in griglia, pronto alla battaglia di domenica. Come sempre infatti si è formato subito un gran gruppo in lotta per le posizioni del podio, tra le quali è riuscito a mantenersi costantemente anche il pilota EG 0,0. Evitando anche di essere coinvolto in altri incidenti, rimonta e resiste all'assalto finale di Ramírez che lo segue. Tenta il sorpasso anche sul leader Dalla Porta, senza riuscirci, e riesce a tagliare il traguardo in terza posizione.
Dall'anno prossimo la sua avventura mondiale continuerà nel Max Racing Team, ma "Questa squadra sarà sempre la mia famiglia. Ci tenevo ad ottenere un bel risultato assieme a loro." Parole di un commosso Alonso López al parco chiuso, felice di poter portare un podio a Estrella Galicia 0,0 dopo un lungo digiuno. "Avevamo bisogno di completare un buon weekend con una bella gara e finalmente ce l'abbiamo fatta. Ci serviva, ora speriamo di continuare a progredire così fino a fine stagione."
Il suo è un 2019 ricco di alti e bassi. Sei ritiri, un 16° posto, quattro risultati in top ten, ai quali aggiungere il primo podio mondiale. "La gara è stata difficile. Ho guadagnato varie posizioni al via, poi ne ho perse alcune per un incidente che ha coinvolto vari piloti. Da quel momento però la gara è andata meglio. Il team mi ha fornito una moto che ha funzionato perfettamente e sono grato per il gran lavoro svolto. Dedico questo podio alla mia famiglia ed a tutti quelli che mi supportano."