Ci siamo lasciati a marzo con l'espressione trionfante di
Albert Arenas, fresco vincitore del GP del Qatar. Mesi dopo ritroviamo quell'espressione sul volto dello stesso pilota. L'alfiere Aspar Team coglie a Jerez la vittoria, alla fine di una gara
Moto3 come sempre combattuta e decisa solo sulla linea del traguardo. Punteggio pieno dopo due gare per lo spagnolo, un'ulteriore iniezione di fiducia in una stagione ridotta e piena di complicazioni, in cui però ogni singolo punto sarà importante.
"Ero nervoso" ha ammesso
Albert Arenas a fine gara.
"Ma ho cercato in ogni modo di mantenermi calmo, pensando al mio lavoro. La squadra è stata incredibile! Le sensazioni durante la corsa erano davvero buone, così come il ritmo. Nell'ultima curva pensavo che dopotutto il podio andava bene, ma allo stesso tempo sapevo che, se giocavo bene le mie carte, potevo vincere." E così è stato: in un tratto finale condizionato anche da vari contatti, lui si è involato verso la seconda vittoria stagionale.
Tra una settimana si corre di nuovo a Jerez: Arenas cercherà il tris? Tutto da vedere: la
Moto3 è sempre la categoria più imprevedibile. Nel frattempo si gode successo e leadership iridata, senza dimenticare quando successo negli ultimi mesi.
"Dedico questo successo a tutte le persone che soffrono a causa della pandemia. Noi siamo fortunati, visto che abbiamo ricominciato a correre. Siamo cresciuti tutti molto durante la chiusura totale. Certo è stato strano correre senza pubblico, ma se è la soluzione migliore ben venga."[correlati]Moto3[/correlati]