Sam Lowes, e chi lo ferma più? Nel GP di Teruel arriva il terzo trionfo consecutivo (prima volta per un britannico nella classe intermedia da Phil Read nel 1971), stavolta costruito tenendo la prima piazza dall'inizio alla fine. Fuga solitaria per l'alfiere EG 0,0 Marc VDS, che così diventa anche il nuovo leader in questo campionato
Moto2. Fabio Di Giannantonio si rifà del botto di sette giorni fa e conquista un bel podio, mentre
Enea Bastianini chiude in terza posizione, limitando i danni nei confronti di Lowes (2° a -7). Perdono tanti punti invece sia Marini che Bezzecchi: il primo chiude fuori dalla top ten, il secondo porta a casa un altro zero.
La gara
Scelta di gomme praticamente unica, come conferma
la tabella Dunlop. Al via, ecco l'ottimo scatto del poleman Lowes, di Di Giannantonio e Dixon, terribile invece la partenza di Navarro che precipita ai margini della top ten. Non manca subito un incidente: Kasmayudin scivola falciando l'incolpevole Lüthi, mentre Nagashima fa le acrobazie per evitarli. I primi due sono costretti al ritiro. Per Bezzecchi poi registriamo la seconda scivolata in due weekend, nel momento caldo della stagione... Male anche Garzó, Baldassarri, Pons, Manzi, ritiratisi anzitempo per cadute.
Quel che appare chiaro fin da subito però è che
Sam Lowes ha un ritmo insostenibile per gli altri. In pochi giri prende il largo, lasciando letteralmente le briciole ai rivali: arriva così il terzo trionfo consecutivo, con annessa leadership iridata. Nuovo cambio al vertice, ma è la prima volta al comando per l'alfiere EG 0,0 nella sua carriera
Moto2. Fabio Di Giannantonio chiude una gara solida in seconda posizione, ottimo terzo posto per
Enea Bastianini, che in questo modo perde poco nei confronti dello scatenato rivale britannico. Il divario tra i due è di appena 7 punti, si allontanano invece Marini e Bezzecchi.
La classifica
La classifica iridata
Foto: Mirco Lazzari
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