Danilo Petrucci chiude al 9° posto la gara di Sepang, 5° in classifica piloti e a Valencia rischia di essere sorpassato anche da Fabio Quartararo. Da nove gare il ternano della Ducati non centra una top-6, una seconda parte di campionato da cancellare, un futuro sempre più incerto se la stagione 2020 non inizierà sotto una nuova stella. Con i vertici della Rossa catapultati su Maverick Vinales, la sella del Petrux sembra già a rischio.
Sembra ormai un ricordo lontano quel 2 giugno in cui
Danilo Petrucci vinceva al Mugello commuovendo l'Italia intera del Motomondiale. Il terzo posto in classifica è ormai un sogno lontano, crollato sotto i colpi di un pessimo feeling con le gomme. Inutili i vari tentativi di cercare una soluzione a stretto contatto con i tecnici di Borgo Panigale. In Malesia il gap dal vincitore è di 19 secondi, 14 da Andrea Dovizioso. "
È stata una gara molto, molto difficile", ha lamentato il 29enne. "
Negli ultimi sei giri ho sentito delle vibrazioni molto forti sulla ruota posteriore. Non sappiamo ancora perché, ma è stato un incubo. In certe curve era difficile mantenere la velocità".
Dai dati a fine gara risultavano problemi nelle curve 1, 5, 6, 7, 8, 11, 14, 15. "
Guidavo come se fosse bagnato. Era difficile inclinarsi". Resta da capire la causa di tante difficoltà. "
Non sappiamo se il problema fosse l'usura delle gomme. Dobbiamo controllare, sicuramente la gomma è calata molto", ha provato a spiegare
Danilo Petrucci. Il rebus di fondo resta la manca di trazione che impedisce di essere veloce in curva. "
Il mio peso extra non mi aiuta qui", ha aggiunto Danilo Petrucci. "
Stiamo lottando per la top-5 nel Mondiale, anche fino ad alcune gare fa lottavamo per la top-3".