Tim Gajser: "10 anni con Honda? Pazzesco, mi diverto ancora!"

Motocross
venerdì, 03 gennaio 2025 alle 9:10
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Dal 2015 punta di diamante Honda nel Mondiale Motocross, sempre schierato dal team di Giacomo Gariboldi. Il 2025 rappresenta pertanto un anniversario speciale per Tim Gajser, il quale ha centrato i titoli MX2 (2015) ed MXGP (2016) al primo colpo, riuscendo poi a ripetersi in altre tre distinte occasioni (2019, 2020 e 2022). All'ultimo anno di contratto con il Team HRC, il crossista sloveno potrebbe valutare altre opzioni per il suo ultimo importante contratto di carriera. Per quanto, finora, con Honda e Gariboldi Racing ha vissuto più di un felice matrimonio, ma un vero e proprio idillio sportivo.

ANNIVERSARIO SPECIALE

"Sono ormai 10 anni insieme a Honda: è pazzesco com'è andata finora!", ha ammesso Tim Gajser in un'intervista autoprodotta da Honda Racing. "Si suol dire che quando ci si diverte il tempo trascorre velocemente, direi proprio è così. Ho ancora il 2025 da correre e le buone relazioni contano molto. Le stagioni con 20 Gran Premi non rappresentano una passeggiata per chi vuole correre per 20 anni in questo sport. Tuttavia, fino a quando mi piacerà andare alle gare, allenarmi e svegliarmi ogni mattina con il sorriso per andare in palestra o in pista, continuerò".

DIECI ANNI INSIEME A HONDA

In questo prolungato sodalizio con la casa dell'ala dorata, TIGA 243 ha stretto un rapporto speciale con gli ingegneri giapponesi. "Fino al 2023 ogni anno andavo in Giappone ed in azienda incontravo qualcosa come 60 ingegneri dediti a lavorare esclusivamente sulla tua moto. Qualcosa di impressionante!", ha commentato il miglior pilota MXGP al Nazioni 2024. "Ti siedi e ti fanno un sacco di domande, in quanto c'è un ingegnere che lavora solo sulla maneggevolezza, un altro sul telaio, un altro ancora sull'elettronica. Ti rendi conto di quanto sia grande HRC e di quanto impegno ci mettano per migliorare la moto. Quale CRF preferisco? Quella attuale. Anche il modello precedente non era male e mi sentivo a mio agio. Solitamente le Honda sono ottime per la maneggevolezza e per la loro potenza incredibile. Il bello di far parte di HRC è che se non sei contento di qualcosa, in Giappone fanno di tutto per migliorare. Costruiscono qualcosa di nuovo e poi lo proviamo subito".

L'IMPORTANZA DI HONDA E GARIBOLDI

Se Gajser è diventato il Campione qual è, lo deve anche e soprattutto a Giacomo Gariboldi. "All'epoca molte persone sorrisero quando scelsi di correre con Gariboldi perché Honda non aveva la migliore 250 del lotto. Ancor oggi, parlando con i giapponesi, ci scherziamo sopra", ricorda TIGA. "Scelsi Giacomo dopo il nostro primo incontro. C'erano altri interessati a me, ma alla fine abbiamo concluso l'accordo in poco tempo. Adesso rappresentano la mia famiglia. Di loro mi posso fidare: se c'è qualcosa che non va mi rivolgo a Giacomo, Massimo o Nico. Alle volte hai solo bisogno di parlare e loro ci sono sempre".

IL FUTURO

Prossimo ai 30 anni, Tim Gajser ha ancora voglia di continuare. Se ne riparlerà nei prossimi mesi, anche perché "Non è facile essere un pilota di Motocross professionista. Dobbiamo compiere diversi sacrifici, in quanto non abbiamo una vita normale. Non ci sono vacanze e non ci sono weekend liberi se vuoi essere tra i primi tre al mondo. Alla fine però mi piace quello che faccio e mi diverto ancora".

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