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Tony Cairoli è ritornato in moto in attesa di conoscere quando potrà rilanciare la sfida nel Mondiale di Motocross 2020. Dopo le prime due tappe nel Regno Unito e in Olanda, il nove volte campione si ritrova a dover inseguire Jeffrey Herlings e Tim Gajser. Un solo podio per il fuoriclasse di Patti che ha dovuto fare i conti con i postumi dell'intervento alla spalla dell'estate scorsa e con un più recente infortunio al ginocchio. Terzo posto assoluto in classifica a quota 68 punti, a -17 dal campione in carica del team HRC e -24 dal compagno di marca olandese.
Sarà difficile quest'anno contendere il titolo MXGP se non sarà in perfette condizioni. Nel mirino c'è innanzitutto il rinnovo di contratto e collezionare podi utili, sia per la classifica che per il morale. Al termine del round sulla pista sabbiosa della Valkenswaard,
Tony Cairoli si è fermato in Belgio insieme alla famiglia e ad alcuni uomini della sua squadra. Da poco più di un mese è ritornato a Roma, dove ha lavorato soprattutto sull'attività fisica. Due giorni fa è tornato in sella alla sua moto da cross sulla pista di casa: "
Piano piano si inizia a fare qualche giretto qui nella pista di casa". Resta ancora da chiarire quando potrà riprendere il campionato mondiale di Motocross. Probabile una ripresa tra fine luglio e inizio agosto alla pari di MotoGP e Superbike. Ma bisognerà fare i conti con le necessità finanziarie di team e organizzatori.
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