Il Motocross torna in Europa e manda in scena il quarto round sul tracciato portoghese di Agueda. E' un impianto storico per la
MXGP che qui correrà per la 23° volta. Nell'albo d'oro spicca il nome di Tony Cairoli, con cinque edizioni conquistate. Il fuoriclasse siciliano vincitore di nove titoli Mondiali si è ritirato nel novembre scorso e adesso fa il coach per KTM. Sul saliscendi lusitano si è gareggiato l'ultima volta nel 2019 e in quella circostanza
Tim Gajser (Honda) firmò una perentoria doppietta. Lo stesso pilota sloveno comanda il Mondiale, avendo conquistato la vittoria in tutti e tre i GP finora disputati: Regno Unito, Lombardia e Argentina.
Jeffrey Herlings assente, il vantaggio cresce
Non è ancora il momento dell'attesissimo rientro di Jeffrey Herlings, campione in carica rimasto ferito in un grave incidente durante il precampionato. L'assenza del rivale più duro, unitamente a quella del francese Romain Febvre (Kawasaki), sta agevolando la supremazia di
Tim Gajser. Il più immediato inseguitore è il francese Maxime Renaux, 21enne Yamaha al debutto in top class. Il campione in carica MX2 (il mondiale under 23 anni) ha festeggiato il primo successo di manche in Argentina: l'esordio dunque è fantastico, ma sarà in grado di tenere il passo dell'avversario Honda sulla distanza dell'intero campionato? Intanto Tim Gajser è a +17 punti e torna in pista con la possibilità di aumentare il bottino.
Torna Ivo Monticelli
Comincia dal Portogallo il Mondiale di Ivo Monticelli, assente nei round precedenti per infortunio. Avrà finalmente modo di farci vedere il livello cui potrà aspirare con la Honda del JM Team, che sta andando forte con l'altro pilota Henry Jacobi. Fari puntati anche su Jorge Prado, che con la GasGas al momento dovrebbe essere l'antagonista principale di
Tim Gajser. Il Portogallo gli evoca bei ricordi, visto che qui dominò la MX2 nel 2019. Qualifiche e gare saranno visibili in livestreaming sulla piattaforma ufficiale del Mondiale,
questo il linkLa classifica mondiale dopo tre GP
1.
Tim Gajser (Honda) 141 punti; 2. Maxime Renaux (Yamaha) 124; 3. Jorge Prado (GasGas) 118; 4. Jeremy Seewer (Yamaha) 94; 5. Jeremy Van Horebeek (Beta) 76; 6. Ruben Fernandez (Honda) 74; 7. Olsen (KTM) 73; 8. Glenn Coldenhoff (Yamaha) 71; 9. Jed Beaton (Kawasaki) 58; 10. Alberto Forato (GasGas) 58.