Pista sconosciuta e particolarmente bagnata? Nessun problema per
Andrea Locatelli che, scattato dalla quarta casella, ci mette davvero poco per portarsi al comando ed andare a vincere anche a Magny-Cours. Successo numero 11 stagionale per il neo iridato, a cui aggiungere il record di punti (ora 288) in una singola stagione, lasciandosi alle spalle Kenan Sofuoglu. Secondo è Lucas Mahias, terza piazza per Hannes Soomer, primo pilota estone a salire sul podio nel Mondiale
Supersport.
LA GARA
Dalla prima casella scattava Kyle Smith, quarto invece Locatelli, alla sua peggior qualifica stagionale. Ma poco importa: l'alfiere Evan Bros in poche curve è davanti, tallonato da Mahias, con cui riesce a scappare giro dopo giro. Sorte avversa invece per il poleman, in seguito protagonista di ben due incidenti in gara che lo portano al ritiro, mentre i due in testa si mantengono sempre molto vicini. Finché all'ultimo Locatelli non stampa il nuovo giro veloce, mettendo tra sé ed il pilota di casa i decimi necessari per conquistare il successo numero 11. Oltre a portare così anche il titolo costruttori a Yamaha.
Notevole anche la gara di Hannes Soomer, 16° in griglia e, nonostante le condizioni molto difficili, capace di risalire fino alla terza piazza. Come detto, è il primo pilota estone a salire sul podio nella categoria, ma non è stato facile. Ha dovuto vedersela con i battaglieri Raffaele de Rosa, Kevin Manfredi e Can Öncü, riuscendo infine ad avere la meglio. Da segnalare la gara chiusa in anticipo di un giro per una bandiera rossa: la causa è un brutto incidente per Van Straalen, rimasto sull'asfalto in piena traiettoria alla curva 13. Se ne accorge per primo proprio Manfredi, che alza la mano, poi imitato dai colleghi.
LA CLASSIFICA
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