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Dopo un primo giorno di test buttato per la
Superbike causa pioggia, il meteo non ha concesso una tregua neanche nella seconda giornata. Gli spiragli del sole al mattino sono stati solamente un fuoco di paglia per i piloti delle derivate di serie, costretti a rimanere fermi anche nel day 2 dei test a
Jerez. A scendere in pista sono stati solamente
Michele Pirro, Johann Zarco, Stefan Bradl e
Leonardo Taccini. Tutti fermi i piloti della
Superbike, colpiti dal maltempo e forzati a due giorni di stop. La due giorni è saltata anche per non spendere inultimente due dei dieci giorni concessi dal tetto regolamentare 2021,
i dettagli nell'approfondimento di Paolo Gozzi.
Nel corso della giornata sono arrivate le ufficializzazioni da parte di quasi tutte le squadre riguardanti la cancellazione della due giorni di test a Jerez al fine di sfruttare completamente i giorni di test disponibili nell'arco dell'anno. Bisognerà dunque aspettare ancora un po’ prima di rivedere le Superbike in pista e farsi una prima idea sulle prestazioni dei singoli protagonisti in gioco.
HONDA E KRT RIMANGONO, DUCATI NO?
Per questa ragione
Honda HRC e
KRT WorldSBK (Kawasaki) hanno deciso di rimanere altri sette giorni in terra di
Spagna con la speranza di poter girare in pista e provare le novità sulle rispettive moto. La speranza è quella di vedere in pista il 27-28 gennaio un po’ di azione e capire quali saranno le sensazioni di
Jonathan Rea e
Alex Lowes per
Kawasaki, mentre per
Honda HRC ci saranno
Alvaro Bautista e
Leon Haslam. Non dovrebbe invece essere presente Ducati tra una settimana a Jerez. La casa di Borgo Panigale ha preferito non entrare in pista e si metterà al lavoro per trovare in tempi brevi una nuova data ed un nuovo circuito. Slittano dunque i debutti di Chaz Davies sulla Panigale del Team Go Eleven e di Tito Rabat con quella di Barni Racing Team. Un vero peccato vista la grande curiosità soprattutto riguardo l’esordio del secondo, passato quest’anno in Superbike dalla MotoGP.
Tra una settimana potremo tuttavia finalmente vedere un po’ di moto in pista e leggere tempi sul giro. Forse, se il meteo vorrà.
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