Superbike Misano: Toprak non dà scampo, vince anche allo sprint

Superbike
domenica, 16 giugno 2024 alle 11:16
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Niente da fare, Toprak Razgatlioglu vince anche la Superpole Race e consolida il primato nel Mondiale Superbike. Anche sulla breve distanza (10 giri) Ducati sulla pista di casa le ha prese dalla BMW. Nicolò Bulega è stato molto aggressivo all'inizio, è riuscito a superare il turco al primo giro ma dopo qualche schermaglia il pilota del momento ha rimesso le cose a posto con un sorpasso micidiale alla Quercia. Niente da fare per Alvaro Bautista finito in terra al Tramonto: ultimo classificato, in gara 2 lo spagnolo dovrà partire in quarta fila, dalla decima casella.

Marcia trionfale

La Superpole Race forse era la sfida più scontata fra le tre in programma a Misano. Era immaginabile che contro l'esplosivo potenziale di Toprak, su soli dieci passaggi, non ci sarebbe stato scampo. Però Nicolò Bulega non si è curato del pronostico avverso, è partito con il coltello fra i denti e per quattro giri ha fatto sperare i tifosi Ducati. Ma niente da fare, la BMW sembra diventata una macchina da guerra: le tribolazioni dei quattro anni precedenti ormai sono un ricordo sfumato. Oltre alle superconcessioni, che permettono ai tedeschi ampia libertà di manovra su motore e ciclistica, bastava puntare sul cavallo giusto...

Alvaro Bautista in testacoda

Qui a Misano lo spagnolo ha vinto sei volte, ma questo in week end rischia di uscire pesantemente ridimensionato. Non solo da Toprak, ma anche dallo scomodissimo compagno di squadra: non dimentichiamo che Bulega è appena al quarto round in Superbike, ma almeno su questo tracciato non c'è confronto. Bautista non è mai entrato in partita e mentre seguiva la ruota di Alex Lowes, brillantissimo terzo con la Kawasaki, si è "girato" al Tramonto. Una scivolata strana, la Panigale invece di finire all'esterno era così piegata che ha puntato l'interno curva. Alvarito è ripartito, ma finendo solo diciassettesimo. Partire da così lontano è una pesantissima ipoteca per gara 2. Intanto la vetta Mondiale si allontana: -15 punti di ritardo su Toprak, Bulega si avvicina ad una sola lunghezza.

Andrea Iannone risale la corrente

L'uscita di Bautista ha fatto avanzare Andrea Locatelli, di nuovo quarto come in gara 1, e anche Andrea Iannone che finisce quinto, due posti meglio rispetto alla corsa del sabato. L'ex MotoGP è partito alla garibaldina, si è sportellato un paio di volte con gli avversari, poi ha preso il suo ritmo ed ha fatto meglio che poteva. Dieci secondi di ritardo in una gara così corta però sono tanti: senza il supporto di un team ufficiale neanche un talento come lui riesce a brillare più di tanto in questa Superbike stellare. Miglior prestazione stagionale per Axel Bassani, sesto, e note di merito per Danilo Petrucci, che è riuscito a finire pure questa (nono), in coda ad un Jonathan Rea risalito dai bassifondi. L'ex Cannibile comincia a rivedere un pò di luce?
Foto: Marco Lanfranchi

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