È terminato positivamente il round Superbike a Donington Park per
Alvaro Bautista. Dopo essere stato incolpevolmente coinvolto in un incidente al via di Gara 1, si è classificato quarto nella Superpole Race e terzo in Gara 2. Nell'ultima manche è arrivato a 189 millesimi dal compagno di squadra Nicolò Bulega. Ha 15 punti di distacco da Danilo Petrucci, ancora in possesso del terzo posto nella
classifica generale SBK.
Superbike Donington Park, Bautista chiude col sorriso
Il tre volte campione del mondo si è detto soddisfatto di come ha terminato il suo round in Gran Bretagna: "Sono contento di aver chiuso il weekend sul podio. Non avendo corso Gara 1, non avevo tante informazioni e dovevo scoprire tutto. Ho cercato di capire le condizioni della pista e sono stato attento all'inizio. In questa pista fatico tanto, ci sono diverse curve veloci e scorrevoli. Quando il serbatoio ha tanta benzina, fatico di più. Quando la moto diventa più leggera, per me è un po' più facile".
Dei primi giri non semplici per Bautista, che poi si è via via sentito meglio alla guida della sua Ducati Panigale V4 R e ha anche accarezzato la possibilità di poter superare Bulega: "A metà corsa la distanza dai primi era tanta, però ho iniziato a sentirmi sempre meglio e a guidare come mi piace. Sono riuscito ad avvicinarmi. A due giri dalla fine ho commesso un errore alla Foggy Esses, perché ho frenato forte per riprendere Nicolò e cercare di essere vicino a lui all'ultimo giro, così da poter provare un sorpasso. Ho sbagliato e ho perso quei decimi che poi mi sono mancati. Ci ho provato fine alla fine, lui ha chiuso bene la porta all'ultima curva. Il terzo posto non è male. Sono contento della mia performance, perché ero vicino ai primi".
SBK, Alvaro non alleato di Bulega?
A Donington Park è emerso anche il tema dell'eventuale aiuto da dare a
Bulega nella sfida con Razgatlioglu per il titolo mondiale Superbike 2025. Alvaro, non confermato da Ducati per il 2026, non sa ancora come si comporterà se dovesse ritrovarsi nella condizione di poter essere un alleato del suo compagno di squadra: "
Ho delle ragioni per aiutarlo e altre per non farlo. Deciderò nelle prossime due settimane se aiutarlo. Devo pensare a finire le mie gare il più avanti possibile."
Bautista non esclude di poter fare le sue gare senza pensare all'obiettivo del suo teammate. Sui social network è anche tornato a ribadire che sta correndo in una situazione non ideale (con la zavorra di 6-7 chili dovuta dalla regola sul peso minimo): "Combatto contro le avversità. Sicuramente non sono i risultati che potremmo ottenere a parità di condizioni, ma dò sempre il massimo, qualunque cosa accada!!". Cambiamenti nel regolamento non sembrano essere all'orizzonte, anche se sarebbe interessante rivedere lo spagnolo senza peso aggiuntivo sulla moto.