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Stefano Manzi sorridono pure le orecchie. Mercoledì 28 maggio a Misano ha fatto un'intera giornata di test in sella ad una Superbike. Il suo passo è stato molto buono considerando che era all'esordio assoluto su quella moto. Il leader del Mondiale Supersport sembra pronto, anzi, prontissimo per il salto di categoria. Ha tutto: talento, esperienza, maturità ed una case quale Yamaha che crede fortemente in lui.
“È stato fantastico, penso uno dei giorni più belli della mia vita, trascorso con lo Yamaha Test team - racconta
Stefano Manzi -
Ho potuto guidare per un'intera giornata una Superbike per la prima volta. Non è stato facile, ci sono grandi differenze rispetto alla Supersport ma fortunatamente ma sono riuscito ad adattarmi rapidamente alla moto e nel pomeriggio abbiamo fatto dei progressi rispetto al mattino. L'obbiettivo era migliorare, non ho commesso errori stupidi e siamo cresciuti nel corso della giornata. Sia io che la squadra siamo piuttosto contenti. Il distacco tra me e il primo era un po' alto, ma rispetto alle altre Yamaha, non siamo andati male". Stefano Manzi non sarebbe voluto più scendere dalla R1 Superbike
"Ho cercato di imparare il più possibile. Rispetto alla Supersport è fantastico come tutti i piloti Yamaha condividano i dati, aiuta molto vedere i piloti in pista e vedere le loro traiettorie. Mi sarebbe piaciuto avere più tempo sulla moto. Mi sarebbe piaciuto avere 3 ore in più quando ho visto la bandiera a scacchi alla fine. Ma ho fatto cento giri o più. Ci sono molti aspetti in cui devo migliorare, ma penso che i miei punti di frenata non siano stati male, è un aspetto che mi viene dal Mondiale Supersport".
Il miglior modo per dimenticare il brutto week-end di Most.
"Ora mi sento molto bene. Most era stato il mio peggior week-end da fine 2022 perché dal 2023 in poi ero salito almeno una volta sul podio in tutti gli appuntamenti che ho corso in Supersport. Dopo tanto tempo non ho portato a mia mamma e mio babbo alcun trofeo e sembrava quasi strano. Però sto bene, mi alleno con mio fratello e non vedo l'ora di godermi il round di Misano".