Da anni non si vedeva un confronto così avvincente per la conquista della corona europea
Superstock 600. Archiviata la sesta prova stagionale a Silverstone, la serie continentale ha celebrato il sesto differente vincitore: dopo
Michael Van Der Mark (Assen),
Romain Lanusse (Monza), Giuliano Gregorini (Misano),
Jed Metcher (Aragon) e
Dino Lombardi (Brno), sul rinnovato tracciato britannico è arrivato il turno dell'americano
Joshua Day, talento scoperto da Simon Crafar, già campione AMA SuperSport East Division 2009. In una gara ricca di colpi di scena il 21enne pilota di Orlando del team Racedays Kawasaki è riuscito a battere un poker di inseguitori alle sue spalle capeggiato da
Jed Metcher (MTM-RT Motorsports Team) e
Riccardo Russo, al primo podio in carriera nel campionato europeo, confermando tutto il proprio potenziale in sella alla Yamaha R6 del Team Trasimeno che porta in pista i colorid el Team Italia. Il talento campano ha così rilanciato le proprie quotazioni in classifica rientrando tra i sette contendenti alla vittoria finale. Con ancora quattro round (Nurburgring, Imola, Magny Cours, Portimao) da disputarsi,
Romain Lanusse (non al 100 % a Silverstone per una rovinosa caduta nelle prove) resta al comando con 94 punti, avvicinato a 13 lunghezze da un Jed Metcher dal rendimento costante.

Se Joshua Day sale in terza posizione pagando 18 punti dalla vetta, scivola al quarto posto
Dino Lombardi, capoclassifica del CIV e vincitore a Brno, soltanto 13° sul traguardo a Silverstone a causa di una plateale partenza anticipata doverosamente penalizzata dalla direzione gara con 20 secondi. Lombardi, ora a 20 punti dalla leadership, resta in piena corsa insieme al connazionale Riccardo Russo (-40) senza scordarsi di Michael Van Der Mark (Honda Ten Kate Junior Team, -43) e
Gauthier Duwelz (Yamaha MTM-RT Motorsports Team, -43) dal rendimento altalenante in questa stagione. Alla ripresa delle ostilità il 3 settembre al
Nurburgring è lecito attendersi una selezione tra i pretendenti al titolo, con possibili inserimenti nelle posizioni di vertice anche di
Daniele Beretta, tornato tra le Stock 600 a Brno con la Yamaha Trasimeno, già in grado di chiudere al quinto posto assoluto a Silverstone.