Si prospetta una gara combattuta per la
Superstock 1000 FIM Cup sul circuito "Arena GP" di Silverstone. Diversi potenziali protagonisti per una gara che può eleggere
Ayrton Badovini campione 2009 con tre gare d'anticipo: chi può posticipare quest'eventualità è
Maxime Berger, già al comando nel primo turno di qualifiche ufficiali con il crono di 2'10"226 conseguito con la Honda del team Ten Kate Race Junior. Il pilota francese, da ormai tre stagioni protagonista della categoria ed ex-campione Stock 600, ha lasciato proprio Badovini a 164 millesimi di distacco insieme ad altri quattro piloti italiani.
In rigoroso ordine di classifica terzo è
Andrea Antonelli, 3° a Brno con la Honda del Team Lorini ormai presenza fissa delle posizioni di vertice, con a seguire
Lorenzo Zanetti, alla seconda gara con la Ducati "laziale" del Stop&Go Racing Team dopo l'eccezionale podio di Brno (o vittoria sfiorata, se preferite), seguito da
Lorenzo Baroni (Ducati Pata B&G) e
Danilo Petrucci che porta la Kawasaki in vetta, 6° con la Ninja del Team Pedercini.
Buon avvio per gli italiani sempre più protagonisti e mattatori della categoria con
Eddi La Marra 9° e
Michele Magnoni, secondo in campionato a 77 punti da Badovini, soltanto 11° dopo le prime qualifiche. Con Barrier 7° e Baz 8°, la prima wild card è Barry Burrell con il decimo tempo.
Gli altri nostri portacolori sono invece in 13° posizione con
Daniele Beretta (BMW Motorrad Italia), 14°
Davide Giugliano (Suzuki Team06), 22°
Nico Vivarelli (KTM GoEleven) con
Andrea Boscoscuro 16° all'esordio con la Honda CBR 1000RR dell'All Service System by QDP in sostituzione dello sfortunato Marco Bussolotti.
Alessio Piana
Servizio Fotografico:
Diego De Col