Esattamente una settimana fa è avvenuto il debutto in pista con il team
BMW Motorrad Italia per , bresciano classe '87, che sarà la scommessa per il 2011 per la squadra capitanata da Serafino Foti nella FIM
Superstock 1000 Cup, vinta lo scorso anno grazie ad un campionato dominato con in sella il biellese Ayrton Badovini (promosso per la prossima stagione nel mondiale
Superbike). "Zorro" avrà la possibilità di disputare una stagione intera con un team di altissimo livello e con un pacchetto tecnico di altissimo livello, e avrà il compito di tenere alto il nome della casa bavarese in un campionato che si preannuncia combattutissimo e con una folta presenza di talenti italiani. Raggiunto telefonicamente da BIKEracing.it, Zanetti ci ha fornito le sue impressioni dopo il primo test in sella alla S1000RR ufficiale. I riscontri cronometrici della prima uscita in pista, sebbene abbiano un valore relativo, sono stati positivi, con il centauro lombardo capace di girare tra i 2.5 e i 3 secondi più lento di James Toseland ed Ayrton Badovini, gap che tutto sommato, come dall'ammissione dello stesso Zanetti, rispecchia più o meno la distanza che separa una Superbike da una Stock. Inevitabile, visto il trionfo nel 2010 del team, il pensiero verso la sfida che attende il nuovo arrivato, che dovrà dimostrare di poter lottare agli stessi livelli del suo predecessore, ma in questo senso da parte sua sembra non esserci alcun tipo di timore, in quanto ci sono determinate offerte a cui non si può proprio dire di no: La voglia di far bene si mescola alla consapevolezza che nel 2011 ci saranno tanti possibili piloti in grado di lottare per la vittoria e per il titolo. Nonostante la nuova esperienza che attende BMW Motorrad Italia in Superbike, il team italiano ha tutta l'intenzione di far bene anche nella categoria minore, e ha come obiettivo quello di lottare per le posizioni di vertice. Per questo motivo la preparazione in vista del prossimo anno consterà di almeno quattro test, l'ideale per poter arrivare al meglio al prologo di stagione. Questo ingaggio per il 2011 rappresenta per
Lorenzo Zanetti l'uscita da un momento non certo semplice, essendo rimasto senza una sella alla fine del 2009, dopo sei stagioni spese nel mondiale 125cc. Grazie alla forza di volontà e all'aiuto dei team TNT e SS Lazio Motorsport (con quest'ultimo ha ottenuto in sella ad una Ducati 1098R un secondo posto nella gara di Brno proprio dietro ad Ayrton Badovini), ora il pilota di Lumezzane può intraprendere un percorso importante per la sua carriera.