A dieci minuti dal termine del secondo turno di qualifiche per la classe
Superstock 1000, il leader indiscusso del campionato
Ayrton Badovini ha deciso di prendere in mano la situazione, togliendo il miglior riferimento al rivale Maxime Berger. Ne è scaturita una lotta a suon di ottimi riferimenti cronometrici tra i due, vinta dal biellese del team BMW Motorrad Italia grazie al crono di 2'03.591, di soli 13 millesimi più veloce rispetto a quello ottenuto dal francese di casa Honda Ten Kate Race Junior.
Terzo classificato è il pilota
BMW Sylvain Barrier (Garnier Junior Racing) che ha preceduto il nostro
Lorenzo Zanetti, al debutto in un round della FIM
Superstock 1000 Cup in sella alla Ducati 1098R del team Ducati SS Lazio Motorsport. Il centauro bresciano ha preceduto altri quattro piloti italiani, che hanno prenotato la seconda fila dello schieramento, con
Michele Magnoni della squadra Bevilacqua corse che ha fatto meglio del duo Honda Lorini composto da
Andrea Antonelli ed
Eddi La Marra e dell'altro ducatista
Lorenzo Baroni (Pata B&G).
Completano la top 10 il transalpino
Dominic Lammert (BMW Lammert Motorsport) e il nostro
Marco Bussolotti in sella alla Honda Allservice System by QDP. Soltanto tredicesimo
Danilo Petrucci (Kawasaki Pedercini), mentre continua il week-end sottotono per il romano
Davide Giugliano, che ottiene la quarta fila dello schieramento, avendo terminato la sessione in quindicesima posizione.
Valerio PicciniServizio Fotografico Diego De Col