Xavi Fores ha tenuto sulla corda Jonathan Rea per tutti i 20 giri della prima sfida di
Buriram. Con la Ducati Panigale gestita da una piccola squadra bergamasca, il team Barni, è riuscito là dove Chaz Davies e Marco Melandri hanno fallito, pur guidando le Rosse ufficiali. Il 32enne è il pilota del momento: okay, la sua Ducati non è proprio "privatissima", perchè l'elettronica è la stessa delle ufficiali e il direttore tecnico, Luca Minelli, è un ingegnere di
Ducati Corse. Ma l'impresa riporta ai tempi romantici della
Superbike, quando anche i privati (adesso si chiamano "indipendenti") nelle giornate giuste si potevano giocare il Paradiso. Per
Barni Racing, sbarcato nel Mondiale tre anni fa, è stato il miglior risultato di sempre. E anche per Xavi: adesso manca l'ultimo passo... (
qui cronaca e classifica di gara 1)
Barni Racing è la creatura da corsa di
Marco Bernabò: i successi a ripetizione nel CIV con Michele Pirro sono stati l'antipasto, adesso è protagonista anche nel Mondiale.
«Per noi questa è come una vittoria. Xavi ha fatto una gara straordinaria guidando sempre sullo stesso passo di Rea. Credo che alla fine sia sempre il pilota a fare la differenza per cui lo ringrazio davvero. E’ stato perfetto e ci ha portato a questo incredibile risultato, ma so bene che questo è uno sport di squadra e tutti lavorano alla grande. Tre anni fa abbiamo iniziato questo percorso insieme e adesso ne stiamo raccogliendo i frutti. Sono davvero orgoglioso del mio team e del mio pilota».