Michael van der Mark firma la prima Superpole in carriera fulminando le
Kawasaki di
Jonathan Rea e Tom Sykes che comunque agguantano la prima fila dello schieramento di
Buriram. Era da Imola 2014 (proprio con Rea) che
Honda non partiva davanti.
E' stata una qualifica molto intensa. Il primo colpo di scena a cinque minuti dalla fine quando Chaz Davies, il primo ad entrare in pista con la supersoffice, si è trovato il "compagno" Davide Giugliano in piena traiettoria. "Non l'ho fatto apposta" si è giustificato il romano. Fortuna del gallese che su questo asfalto caldissimo la Pirelli da qualifica è stata in grado di resistere due giri, così al secondo tentativo Davies ha agguantato un quarto posto assai importante in ottica gara. Davide Giugliano è salito al sesto posto (seconda fila) "ma non sarà una gara facile, non siamo a posto".
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Michael van der Mark celebra la prima pole
Fuochi artificiali alla fine con van der Mark velocissimo, 1'33"452 a due decimi dal primato di Rea di anno scorso. Stavolta il campione del Mondo si è fermato a 1'33"671, prestazione identica - al millesimo! - a quella del compagno Sykes. Anche van der Mark ha fatto il giro veloce al secondo tentativo.
"Ancora non riesco a crederci" ha commentato l'olandese volante che ha pure la soddisfazione di osservare il più noto Nicky Hayden relegato in ottava posizione: l'americano ex MotoGP ha trovato pane per i suoi denti...
Matteo Baiocco promosso dalla Superpole è finito dodicesimo.