Si sta rivelando più problematico del previsto il recupero di
Sylvain Guintoli dal terribile volo cui è incappato durante la Superpole di
Imola (30 aprile). La frattura alla caviglia destra sembrava di lieve entità, invece è stata necessaria un'operazione con l'inserimento di alcune viti.
Guintoli non potrà correre il prossimo round di
Donington (28-29 maggio) e conta di poter rientrare nel successivo a Misano (18-19 giugno).
La
Yamaha Pata rischia di non poter disporre neanche di
Alex Lowes, che in Malesia è caduto in gara due lussandosi una clavicola. Impossibile poter disporre dei piloti ufficiali Superstock, perchè impegnati nella concomitante prova di Coppa del Mondo.
L'alternativa sarebbe convocare il giapponese
Katsuyuki Nakasuga, vincitore della 8 ore di Suzuka 2015, ufficiale Yamaha nell'ALL JAPAN
Superbike e tester della MotoGP. Per la Malesia l'ipotesi era stata scartata perchè Nakasuga corre con Bridgestone con la R1 e prova la MotoGP con le Michelin. Non conoscendo le Pirelli la sua partecipazione a
Sepang sarebbe stata un salto nel buio, anche se Katsuyuki, conoscendo la YZF-R1 come le sue tasche, sarebbe forse l'unico in questo momento a poter dare concrete indicazioni per lo sviluppo di un progetto che avanza più lentamente di quanto era lecito attendersi. Ma è difficile (per non dire impossibile) che si possa realizzare: nello stesso week end Nakasuga è impegnato nel campionato giapponese a Motegi.
C'è anche un'altra grana: per contratto Dorna, Yamaha potrebbe tenere ferma la R1 di Lowes ma dovrà necessariamente trovare un sostituto per Guintoli, che ha già saltato una gara.