Chi conosce da diversi anni
Leon Camier, sa benissimo qual è il suo punto debole: la partenza e le prime fasi di gara. Per questo che il via della "Heat 2" della seconda manche di Valencia ha sorpreso tutti: subito lì a giocarsela con i primi, subito in testa. Al di là della scivolata, "Shafter" è riuscito all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia a comandare virtualmente Gara 2, tenendosi alle spalle Carlos Checa e Max Biaggi.
Progressi quindi per Camier, che a Portimao ha pur sempre concluso due volte in quinta posizione con un passo gara da primato nella seconda frazione, anche se è stata confermata una certa propensione all'errore dovuta ad uno scarso feeling con l'anteriore della sua Aprilia RSV4 Factory.
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Devo ancora migliorare la confidenza con la mia moto, c'è ancora molto da imparare e capire", ha ammesso il campione in carica del British
Superbike. "
Nel weekend di Valencia siamo riusciti a fare passi in avanti e le prestazioni sul giro lo confermano. Penso che presto arriverà un bel risultato".
Il doppio zero ha portato
Leon Camier, che ricordiamo alla prima effettiva stagione nel mondiale, in dodicesima posizione nella classifica di campionato, con 32 punti raccolti nelle prime tre prove stagionali.
Servizio Fotografico:
Diego De Col