Jonathan Rea sognava di poter andare in MotoGP e nell'ultimo mese ha sguinzagliato il manager personale Chuck Aksland a caccia di un posto al sole. Per un paio di settimane, fra Le Mans e il Mugello, il tre volte campione del Mondo ha cullato il sogno di poter approdare in Honda HRC "
e noi ci speriamo finchè la squadra non annuncerà il nome del pilota da affiancare a Marc Marquez" aveva confidato lo stesso Aksland al Mugello. L'annuncio di Jorge Lorenzo ha posto fine alla (labile) trattativa (
qui gli orari del round Brno)
LA FUGA - Adesso a
Jonathan Rea non resta che rituffarsi a caccia di gloria nella
Superbike che questo week end corre il settimo round a
Brno, in Repubblica Ceca. Il Cannibale riparte da +64 punti di vantaggio su Chaz Davies e gli basta un altro successo per diventare il pilota SBK più vincente di sempre, superando Carl Fogarty fermo a 59 successi. E' un Rea particolarmente bellicoso quello che ha parlato su BBC North Ireland. "
Non è normale avere il successo che abbiamo avuto, ma penso che la mia motivazione sia così alta da farla andare avanti", ha detto Jonathan. "
Non voglio perdere tempo a pensare a quello che abbiamo appena fatto, voglio renderlo ancora più grande e vincere ancora di più." AVVERTIMENTO - Non c'è da dubitare che Rea scenderà in pista motivato a mille, su un tracciato come
Brno che - almeno sulla carta - non dovrebbe penalizzare troppo la minore potenza della sua Kawasaki limitata a 14100 contro la Yamaha che può girare a 14700 ed è reduce dal doppio trionfo di Donington con l'olandese Michael van der Mark. Sul week end pesa l'incognita maltempo: il meteo annuncia tre giornate di pioggia e temporali. Non è una buona notizia per gli avversari
Jonathan Rea sull'acqua vola...