Si avvicina il ritorno in pista di Roberto Mercandelli.
Incappato in un brutto highside lo scorso 22 giugno durante il secondo giro di Gara 1 del CIV Superbike al Mugello Circuit, il
"rookie" (si fa per dire: 30 anni...) di lusso del Broncos Racing Team Ducati aveva rimediato la frattura di spalla e ginocchio. Gioco-forza, venendo dichiarato unfit per il prosieguo del fine settimana sull’impianto fiorentino. Trascorso un mese esatto dall’accaduto, il vice-Campione CIV Supersport 2021 è pronto a riabbracciare la propria Panigale V4 R #93 in vista dell’attesissimo appuntamento della
Racing Night in programma il 3-4 agosto prossimi al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
IL RECUPERO DI ROBERTO MERCANDELLI
Per il milanese si profilano dieci giorni alquanto frenetici: “Ieri ho effettuato l’RX di controllo e ricevuto il via libera dai medici per la riabilitazione” ha dichiarato Mercandelli a Corsedimoto. “Oggi cercherò subito di andare in piscina, mentre da domani mi concederò anche alle prime sedute di fisioterapia. Complessivamente è stato un mese molto complicato, sono ancora acciaccato e pieno di dolori. Il mio obiettivo comunque è quello di tornare in pista già per la notturna di Misano”.
LA RACING NIGHT LO ASPETTA
Roberto Mercandelli, rivelazione del primo scorcio di stagione del
CIV Superbike (infortunio a parte), stringerà i denti. Troppa la voglia di rinfilarsi casco, tuta e guanti:
“Certo, non sarò al top della forma. Tuttavia, mi aspetto di riuscire quantomeno a guidare. Ripartirò con le stesse ambizioni della prima parte di stagione. Non penso che ci impiegherò troppo a riprendere gli automatismi in moto. La tenuta fisica rappresenterà la principale incognita. Dovrò essere bravo a dosare le forze fino alla domenica, sono molto fiducioso”.
DENTE AVVELENATO
Il secondo pesante infortunio in poco meno di un anno non poteva arrivare in un momento peggiore. Il ‘Merca’ si stava cucendo addosso la V4 R, incominciando a più riprese a dare del filo del torcere ai big della top class tricolore: “Mi ha tagliato un po’ le gambe” ha ammesso. “Venivo da due podi in quattro gare al debutto in categoria e al Mugello mi sentivo davvero in palla. Ero convinto di potermi giocare un altro podio. Il rimpianto è grosso per com’è andata a finire. Fino ad allora stava andando tutto alla grande, purtroppo la malasorte ha voluto di nuovo danneggiarmi. Che dire… nel motociclismo imprevisti del genere possono capitare. Adesso punterò a chiudere al meglio la stagione e tornare a giocarmi le posizioni che contano. Se non già a Misano, almeno per il successivo round al Mugello”.
Photo credit: Salvatore Annarumma