Jack Petrie, 26 anni, è il pilota rimasto vittima di un grave incidente durante gara 2 della Supertwin al TT 2024. Dopo l'uscita di strada nel velocissimo tratto di Handley's, fra Glen Helen e Kirk Michael, le condizioni del pilota sono definite "stabili" nelle laconiche informazioni ufficiali rilasciate dagli organizzatori nella tarda serata di sabato, al termine della settimana di competizioni.
Bandiera rossa
L'incidente si è verificato al secondo e ultimo giro della categoria delle bicilindriche. Petrie, in sella ad un'Aprilia RS660, era partito con il numero 53, quindi in coda al gruppo. In quell'istante il leader della corsa
Michael Dunlop aveva già oltrepassato il rilevamento di Bungalow, in cima allo Snaefell, e si stava lanciando a perdifiato verso il traguardo di Douglas con il 29° successo al TT ampiamente in pugno. Vista la gravità della situazione la corsa è stata immediatamente fermata con la bandiera rossa. La gara è stata ritenuta valida, con classifica stilata al primo passaggio sul traguardo. All'ultimo rilevamento prima dello schianto Petrie era dato in 32° posizione. Alla gara hanno preso parte anche Stefano Bonetti, undicesimo, e Francesco Curinga, diciottesimo.
Attimi di paura
Per i piloti e l'incredibile folla che ha seguito da bordo strada il TT 2024 sono state ore di apprensione, perchè gli organizzatori non hanno fornito alcuna informazione fino alla tarda serata, a Senior TT, la gara finale, ampiamente conclusa. Le condizioni di Petrie sono molto serie, ma tutti sperano che possa rimettersi presto. Sono stabili anche le condizioni di Anthony Redmond, caduto martedi scorso durante il giro di warm up a Bungalow. Il pilota, secondo informazioni rilasciate dalla famiglia, ha subìto varie fratture: mascella, clavicola, alcune vertebre ed entrambe le gambe. Il recupero sarà lungo.
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