Rispettando appieno il proverbio del "Star zitti non fece mai male", la
Ducati a porte chiuse (blindate) prova in questi giorni a Jerez de la Frontera la versione "definitiva" della Desmosedici GP12
MotoGP attesa in pista dal prossimo 31 gennaio al Sepang International Circuit con Valentino Rossi e Nicky Hayden alla guida.
Come confermato (questo sì...) ufficialmente da Filippo Preziosi settimana scorsa a Madonna di Campiglio, in Andalusia a verificare il potenziale della nuova
Ducati MotoGP ci sono il tester
Franco Battaini ed il Campione del Mondo Superbike in carica
Carlos Checa, al terzo test in tre mesi con la Desmosedici, il secondo a Jerez de la Frontera dopo la precedente presa di contatto dello scorso mese di novembre.
Senza comunicati stampa e dichiarazioni ufficiali, trapela poco/nulla dall'Andalusia. La prima giornata di test è servita esclusivamente per effettuare il "rodaggio" delle moto destinate a Valentino Rossi e Nicky Hayden, con pochi giri percorsi dai due piloti, ma evidentemente significativi per
Carlos Checa.
"Primo test quest'anno: sto ritrovando un buon feeling con la moto e stiamo lavorando tutti bene. Non posso dire di più, domani si prospetta una giornata impegnativa. Ciaoo!". Un Tweet "prezioso" in mancanza di alternative, con i piloti obbligati (per contratto) a mantenere il più stretto riserbo.
D'altronde si tratta pur sempre una tappa cruciale per lo sviluppo della "Desmosedici del riscatto" con l'imperativo, in contrapposizione ai toni bellicosi dello scorso anno, di rispettare alla lettera un altro proverbio: "Chi poco parlò, mai si pentì"..