Fa impressione
Jorge Lorenzo al Mugello. Indossando il casco del mamba nero, il serpente più veloce (e tra i più velenosi) del mondo, "morde" gli avversari viaggiando non soltanto sotto la pole record del 2011 di
Casey Stoner (1'48"034), ma con un'esagerata costanza di rendimento in un primo "run" da fantascienza: 1'47"788, 1'47"764, 1'47"895, 1'47"732, 1'47"584. Gli unici ad avvicinarsi, ma soltanto per un giro veloce, sono stati i portacolori Repsol Honda
Dani Pedrosa (a 0"095) e Casey Stoner (1'47"873, richiamato dalla direzione gara per la "spallata" rifilata ieri all'incolpevole
Danilo Petrucci) più
Ben Spies, proprio nel finale autore di un apprezzabile 1'47"886 valso la terza posizione assoluta seppur a tre decimi dal compagno di squadra in Yamaha Factory.
Si prospetta una pole da giocarsi a suon di tempi record e top speed da 340 orari (Hector Barbera, ottavo in classifica, sempre al comando di questa graduatoria a 342.7 km/h) con tutto sommato ben 9 piloti racchiusi in poco meno di 1". Non potevano mancare in questo "gruppone" gli alfieri
Yamaha Tech 3 Andrea Dovizioso e
Cal Crutchlow, a braccetto rispettivamente in quinta e sesta posizione, seguiti dalle Ducati di
Nicky Hayden (GP12 ufficiale) ed
Hector Barbera (GP12 Sat ex-GP Zero) con
Stefan Bradl 9° con la Honda RC213V "Clienti" del team LCR.
Il primo pilota a scontare più di 1" risulta così
Valentino Rossi, sceso sotto il muro dell'1'49" (1'48"740) presentando il casco speciale che ripropone uno dei tormentoni di Gianni Morandi: "Restiamo Uniti", messaggio rivolto a tutta la Ducati anche se, per il momento, vale più il "Restiamo decimi"...
Con
Alvaro Bautista incappato nella terza caduta in tre turni (questa volta al "Correntaio"), tra le
CRT vero e proprio exploit di
Aleix Espargaro con la
ART-Aprilia del team
Aspar arrivato a 1"6 dal tempone di Lorenzo (0"494 da Rossi, 76 millesimi meglio rispetto proprio a Bautista!), seguito a distanza dal proprio compagno di squadra
Randy De Puniet, un sorprendente
Ivan Silva con i nostri
Michele Pirro (FTR Honda MGP12 del team Gresini),
Danilo Petrucci (Ioda TR003) e
Mattia Pasini (ART Speed Master) a seguire.
MotoGP World Championship 2012 Mugello, Classifica Prove Libere 3 01-
Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - 1'47.584
02-
Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.095
03-
Casey Stoner - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.289
04-
Ben Spies - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.302
05-
Andrea Dovizioso -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.444
06-
Cal Crutchlow - Monster
Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.484
07-
Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.605
08-
Hector Barbera -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.857
09-
Stefan Bradl -
LCR Honda MotoGP - Honda RC213V - + 0.943
10-
Valentino Rossi - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 1.156
11-
Aleix Espargaro -
Power Electronics Aspar -
ART GP12 - + 1.650 (CRT)
12-
Alvaro Bautista -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC213V - + 1.726
13-
Randy De Puniet - Power Electronics
Aspar - ART GP12 - + 2.131 (CRT)
14-
Ivan Silva - Avintia Blusens - BQR MotoGP - + 3.167 (CRT)
15-
Michele Pirro - San Carlo
Honda Gresini - FTR Honda MGP12 - + 3.378 (CRT)
16-
Danilo Petrucci -
CAME Iodaracing Project - Ioda TR003 - + 3.741 (CRT)
17-
Yonny Hernandez - Avintia Blusens - BQR MotoGP - + 3.757 (CRT)
18-
Mattia Pasini -
Speed Master Team - ART GP12 - + 4.003 (CRT)
19-
James Ellison -
Paul Bird Motorsport - ART GP12 - + 4.121 (CRT)
20-
Colin Edwards - NGM Mobile
Forward Racing - Suter BMW - + 4.145 (CRT)
Alessio Piana (
Twitter:
@AlessioPiana130)