In un turno di prove inframezzato dall'esposizione della bandiera rossa per lo "sporco" lasciato in piena traiettoria alla "Casanova-Savelli" a seguito della caduta (senza conseguenze) di
Hector Barbera, la
MotoGP all'Autodromo Internazionale del Mugello incontra in
Jorge Lorenzo, per velocità e costanza di rendimento sul passo-gara, il pilota da battere. Al terzo giro di pista in 1'48"095, ulteriormente ribassato alla tornata seguente in 1'48"076, sufficiente per lasciare ad una manciata di millesimi i suoi più diretti inseguitori in recupero nelle battute finali, ma anche per prendersi il lusso di incappare in un'escursione fuori pista alla staccata della "San Donato" con la propria Yamaha M1 poggiata a terra.
Con il casco dalla grafica ispirata al mamba nero, il serpente più veloce (e pericoloso!) del mondo, il capo-classifica di campionato si presenta al Mugello in versione "Martillo", costantemente sull'1'48" basso con un run finale particolarmente significativo inavvicinabile per costanza dai rivali. Il primo della lista, rimasto fermo in corsia box negli ulimi minuti, è
Dani Pedrosa a soli 31 millesimi dalla vetta, fresco di rinnovo (biennale) con
HRC e reduce dalla prima affermazione conseguita settimana scorsa al Sachsenring. Secondo nel mondiale a -14 dal connazionale Lorenzo, Dani stacca di oltre 4/10 un
Casey Stoner nervosissimo, testimoniato dalle smorfie al box Repsol Honda e dal "siparietto" con vittima l'incolpevole
Danilo Petrucci, reo di averlo ostacolato all'uscita della variante "Biondetti" con una Ioda
CRT che sconta un gap velocistico di 30-40 km/h dalle migliori
MotoGP.
Venerdì problematico per il Campione del Mondo in carica, incoraggiante per la Ducati.
Hector Barbera e
Nicky Hayden, in ordine cronologico, sono stati in grado di avvicinare il primato proprio allo scadere: 1'48"254 per il valenciano con la GP12 Sat (ex-GP Zero versione Test Valencia '11) del
Pramac Racing Team, 1'48"157 per il "Kentucky Kid" con la Desmosedici ufficiale, terzo a soli 81 millesimi dalla vetta. Non va oltre la nona posizione (con gomma dura) invece
Valentino Rossi, staccato di 9/10 dal primato di Lorenzo, preceduto da un terzetto di Yamaha composto da
Andrea Dovizioso (5°),
Ben Spies (7°) e
Cal Crutchlow (8°).
Se
Alvaro Bautista con la Honda RC213V
MotoGP del team Gresini, tornata alla tradizionale livrea bianca San Carlo, è stato vittima di una scivolata sempre alla "San Donato", tra le
CRT si registra la solita doppietta
ART-Aprilia di
Aspar con
Aleix Espargaro a precedere
Randy De Puniet, seguiti nell'ordine da
Michele Pirro (FTR Honda MGP12 del team Gresini),
Yonny Hernandez (scivolata con la FTR Kawasaki di BQR),
Mattia Pasini (ART Speed Master) con
Danilo Petrucci 19esimo a precedere
Ivan Silva, scontando quasi 50 km/h di velocità massima in rettilineo: con la propria Ioda TR003 a malapena raggiunge i 300 orari (302.6 km/h) contro i 346.7 della Ducati Desmosedici di Barbera..
MotoGP World Championship 2012 Mugello, Classifica Prove Libere 2 01-
Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - 1'48.076
02-
Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.031
03-
Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.081
04-
Hector Barbera -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.178
05-
Andrea Dovizioso -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.232
06-
Casey Stoner - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.451
07-
Ben Spies - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.464
08-
Cal Crutchlow - Monster
Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.574
09-
Valentino Rossi - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.941
10-
Stefan Bradl -
LCR Honda MotoGP - Honda RC213V - + 0.946
11-
Alvaro Bautista -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC213V - + 1.132
12-
Aleix Espargaro -
Power Electronics Aspar -
ART GP12 - + 1.939 (CRT)
13-
Randy De Puniet - Power Electronics
Aspar - ART GP12 - + 2.193 (CRT)
14-
Michele Pirro - San Carlo
Honda Gresini - FTR Honda MGP12 - + 3.054 (CRT)
15-
Yonny Hernandez - Avintia Blusens - BQR MotoGP - + 3.246 (CRT)
16-
Mattia Pasini -
Speed Master Team - ART GP12 - + 3.308 (CRT)
17-
Colin Edwards - NGM Mobile
Forward Racing - Suter BMW - + 3.781 (CRT)
18-
James Ellison -
Paul Bird Motorsport - ART GP12 - + 3.890 (CRT)
19-
Danilo Petrucci -
CAME Iodaracing Project - Ioda TR003 - + 4.033 (CRT)
20-
Ivan Silva - Avintia Blusens - BQR MotoGP - + 4.482 (CRT)
Alessio Piana (
Twitter:
@AlessioPiana130)