A 340 km/h sul rettilineo che porta i piloti verso la "San Donato", sull'1'48" al responso del cronometro. L'assoluto protagonista dell'inaugurale sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia all'Autodromo Internazionale del Mugello è
Jorge Lorenzo, in 1'48"181 il più veloce in pista e con un netto vantaggio nei confronti delle Honda RC213V ufficiali condotte dai suoi più diretti inseguitori in campionato: 0"518 a scapito di
Casey Stoner (con soli tre "mini run" da 2 giri ciascuno), 746 millesimi da recuperare invece per
Dani Pedrosa, fresco di rinnovo con
HRC per il prossimo biennio e della vittoria conseguita in Germania, con tre run da 4-5 giri non particolarmente esaltanti sul piano velocistico se raffrontati al ruolino di marcia nella prima uscita di Lorenzo.
In trionfo lo scorso anno proprio davanti alle Honda Factory di Dovizioso e Stoner, "Porfuera" inizia così nel miglior modo possibile il week-end toscano del calendario iridato nonostante non pochi problemi in Yamaha:
Cal Crutchlow e
Ben Spies, nel giro di pochi minuti, si sono ritrovati fermi a bordo pista verso metà sessione, riuscendo tuttavia a recuperare terreno nel finale con "The Dog" 5° a precedere il proprio compagno di squadra (e rivale nella corsa per il quarto posto in campionato)
Andrea Dovizioso.
Nei sette piloti racchiusi in meno di 1" non mancano le Ducati Desmosedici GP12 ufficiali di
Nicky Hayden e
Valentino Rossi, rispettivamente in quarta e settima posizione separati da poco meno di 1/10, vantando i riferimenti acquisiti nei test dello scorso mese di maggio. Non sfigura in questa inaugurale sessione di prove nemmeno
Hector Barbera, 8° con la GP12 Sat ex-GP Zero del
Pramac Racing Team, mentre
Alvaro Bautista "rovina" subito la carena della propria Honda tornata al classico "bianco" San Carlo del team Gresini per un "dritto" con conseguente caduta all'altezza della San Donato proprio negli istanti conclusivi delle prove.
Passando alle "
CRT", prevedibile doppietta delle
ART-Aprilia di
Aspar con
Randy De Puniet a precedere
Aleix Espargaro per 152 millesimi, a seguire nell'ordine i nostri
Mattia Pasini (ART Speed Master),
Michele Pirro (FTR Honda del team Gresini), si difende in diciottesima posizione
Danilo Petrucci con la Ioda TR003 motorizzata Aprilia RSV4 in netto svantaggio motoristico nel lungo rettifilo del Mugello.
MotoGP World Championship 2012 Mugello, Classifica Prove Libere 1 01-
Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - 1'48.131
02-
Casey Stoner - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.518
03-
Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.746
04-
Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.850
05-
Cal Crutchlow -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.892
06-
Andrea Dovizioso - Monster
Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.907
07-
Valentino Rossi - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.943
08-
Hector Barbera -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 1.035
09-
Ben Spies - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 1.267
10-
Stefan Bradl -
LCR Honda MotoGP - Honda RC213V - + 1.307
11-
Alvaro Bautista -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC213V - + 1.557
12-
Randy De Puniet -
Power Electronics Aspar -
ART GP12 - + 2.818 (CRT)
13-
Aleix Espargaro - Power Electronics
Aspar - ART GP12 - + 2.970 (CRT)
14-
Mattia Pasini -
Speed Master Team - ART GP12 - + 3.122 (CRT)
15-
Michele Pirro - San Carlo
Honda Gresini - FTR Honda MGP12 - + 3.704 (CRT)
16-
Yonny Hernandez - Avintia Blusens - BQR MotoGP - + 3.842 (CRT)
17-
Colin Edwards - NGM Mobile
Forward Racing - Suter BMW - + 4.023 (CRT)
18-
Danilo Petrucci -
CAME Iodaracing Project - Ioda TR003 - + 4.821 (CRT)
19-
James Ellison -
Paul Bird Motorsport - ART GP12 - + 5.259 (CRT)
20-
Ivan Silva - Avintia Blusens - BQR MotoGP - + 5.800 (CRT)
Alessio Piana (
Twitter:
@AlessioPiana130)