Al miglior riferimento cronometrico di 1'46"558 siglato nella mattinata da
Jorge Lorenzo,
Dani Pedrosa ha puntualmente risposto nel turno pomeridiano di attività del venerdì al Twin Ring di Motegi in 1'46"088, per 2/1000 sotto al giro record in gara di 1'46"090 siglato proprio dal tri-Campione del Mondo lo scorso anno seppur con un esiguo vantaggio di 102/1000 nei confronti del leader del mondiale. Un "testa-a-testa", l'ennesimo di questa stagione, tra i duellanti al titolo iridato che ha offerto un avvincente finale di sessione nei conclusivi 4 minuti di prove a disposizione nel Day 1 di Motegi con una serie di batti-e-ribatti ad anticipare le tematiche della gara in programma domenica alle 14:00 locali (le 7:00 italiane).
Ad aprire le danze in 1'46"289 era stato proprio
Dani Pedrosa, ritoccato di 16/1000 da Lorenzo in 1'46"273: prevedibile la contro-risposta del catalano, attestatosi sull'1'46"088 valso la "pole" del venerdì lanciando un segnale nei confronti di "Porfuera", il tutto con un ritmo in proiezione-gara sull'1'46" basso con la Bridgestone dura davanti e morbida dietro. Segnali incoraggianti per il portacolori
Repsol Honda vincitore di 3 delle ultime 4 gare disputate, deciso a ridurre lo svantaggio di 33 punti dalla vetta in un weekend che non sembra lasciar spazio ad incursione al vertice di altri attesi protagonisti.
Il primo degli inseguitori si conferma
Andrea Dovizioso, terzo a poco meno di 2/10 dalla vetta, seguito nell'ordine da
Stefan Bradl (4° proprio allo scadere) e da un
Valentino Rossi autore di un buon quinto crono a 0"599 da Pedrosa, ad un certo punto persino terzo assoluto con la Ducati Desmosedici GP12 "Evo" condotta sul podio a Misano Adriatico. Beneauguranti premesse per Rossi e la Rossa, pur sempre davanti a
Ben Spies (6°) e al rientrante
Casey Stoner, 7° a 0"890 con altri 14 giri all'attivo dopo i 12 completati nella mattinata, comprensibilmente non al meglio dopo lo stop forzato delle ultime tre gare (ed una caviglia lungi dal definirsi "guarita" nel senso letterale del termine).
Con Bautista, Crutchlow, un acciaccato Hayden (in pista con una frattura al radio della mano destra) a completare la top-10, la wild card d'eccezione
Katsuyuki Nakasuga chiude undicesimo con la terza Yamaha YZR-M1 ufficiale iscritta sotto le insegne del
YSP Racing Team, tenendo testa a 1"7 dalla vetta alle Ducati "Sat" di
Hector Barbera (12°) e
Karel Abraham (14°, scivolato), quest'ultimo preceduto da
Aleix Espargaro leader della graduatoria
CRT con la
ART-Aprilia del team
Aspar. Più staccati tra i "Claiming Rule Team" nell'ordine
Randy De Puniet (KO per un brutto volo alla "V Corner", meglio riconosciuta come la curva 9),
Colin Edwards ed i nostri
Michele Pirro e
Roberto Rolfo, a braccetto in 18esima e 19esima posizione, lasciando
Danilo Petrucci in coda al gruppo alla terza gara in sella alla Ioda-Suter-BMW.
MotoGP World Championship 2012 Twin Ring Motegi, Classifica Prove Libere 2 01-
Dani Pedrosa -
Repsol Honda Team - Honda RC213V - 1'46.088
02-
Jorge Lorenzo - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.102
03-
Andrea Dovizioso -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.194
04-
Stefan Bradl -
LCR Honda MotoGP - Honda RC213V - + 0.340
05-
Valentino Rossi - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 0.599
06-
Ben Spies - Yamaha Factory Racing - Yamaha YZR M1 - + 0.824
07-
Casey Stoner - Repsol Honda Team - Honda RC213V - + 0.890
08-
Alvaro Bautista -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC213V - + 0.895
09-
Cal Crutchlow - Monster
Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.896
10-
Nicky Hayden - Ducati Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 1.504
11-
Katsuyuki Nakasuga -
Yamaha YSP Racing Team - Yamaha YZR M1 - + 1.713
12-
Hector Barbera -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP12 - + 2.144
13-
Aleix Espargaro -
Power Electronics Aspar -
ART GP12 - + 2.382 (CRT)
14-
Karel Abraham -
Cardion AB Motoracing - Ducati Desmosedici GP12 - + 2.669
15-
Randy De Puniet - Power Electronics
Aspar - ART GP12 - + 2.682 (CRT)
16-
Colin Edwards -
NGM Mobile Forward Racing - Suter BMW - + 3.451 (CRT)
17-
James Ellison -
Paul Bird Motorsport - ART GP12 - + 3.564 (CRT)
18-
Michele Pirro - San Carlo Honda Gresini - FTR Honda MGP12 - + 3.682 (CRT)
19-
Roberto Rolfo -
Speed Master Team - ART GP12 - + 4.204 (CRT)
20-
Yonny Hernandez -
Avintia Blusens - BQR FTR - + 4.245 (CRT)
21-
Ivan Silva - Avintia Blusens - BQR FTR - + 4.836 (CRT)
22-
Danilo Petrucci -
CAME Iodaracing Project - Ioda Suter BMW - + 5.182 (CRT)
Alessio Piana (
Twitter:
@AlessioPiana130)