
Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 4° "Non potrei essere più felice di così per questo quarto posto perché dopo aver fatto fatica tutto il fine settimana oggi, dopo il semaforo, avevo perso subito terreno. Non mi sono arreso e poco alla volta sono riuscito ad essere più veloce ma, anche se ho dato tutto quello che avevo per provare a salire sul podio, non è stato abbastanza. Non avrei potuto dare di più oggi e un grazie di cuore va alla mia squadra per il fantastico lavoro che ha fatto. Quarto qui è accettabile, ma non sarà abbastanza per la prossima gara al Mugello quindi abbiamo ancora del lavoro da fare. Mi spiace per Casey e per i suoi ragazzi perché so quanto lavorino duramente. E’ un pilota incredibilmente veloce e in questo momento la sua delusione è grandissima ma state certi che tornerà perché è molto forte. La stagione è ancora lunga e spero che la prossima volta avremo entrambi qualcosa per cui sorridere". Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 5° "Non posso essere contento di aver chiuso la gara così perché sono stato con i primi nella prima parte di corsa e poi sono stato costretto a retrocedere. Perdere due posizioni all’ultimo giro non è bello. Sono partito bene e giravo con un buon passo, poi nella seconda parte ho fatto molti errori per cercare di mantenere il ritmo ed il contatto con i primi. Ho avuto delle difficoltà con il freno posteriore così non potevo girare come avrei voluto e dovevo contrastare un po’ la moto. Andrea stava andando bene e spingeva molto alla fine, i miei complimenti per il podio. Adesso inizia una parte importante della stagione, con molte gare racchiuse in poche settimane così dobbiamo lavorare molto in preparazione del Mugello". Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 6° "Ero abbastanza convinto di avere un passo migliore rispetto alle prove e così è stato. Oggi abbiamo fatto una piccola modifica, nel warm up in base ad un’idea che il team mi ha proposto, l’abbiamo affinata per la gara e si è rivelata abbastanza funzionale. Purtroppo c’era molto vento e faticavo in alcune curve perchè non ero perfettamente a posto di freno motore. Però sono contento, all’inizio avevo il ritmo dei primi poi quando Hayden ha cambiato il ritmo ho fatto un piccolo errore che mi ha fatto perdere terreno. Ho provato a rientrare ma non ci sono riuscito ed a quel punto ho preferito “tirare i remi in barca” per portare a casa un buon risultato importante dopo il difficile inverno che abbiamo trascorso. Oggi è stata una gran bella gara e sono felice per me ed il Team". Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 7° "E’ stato un week end speciale e faticoso per me perché volevo assolutamente fare bene soprattutto per i miei fan. Questo è il miglior risultato su questa pista da quando corro nella classe regina ma sono comunque un po’ dispiaciuto. Non sono partito bene e dalla seconda fila mi sono ritrovato quasi alla fine del gruppo ma poi ho cominciato a girare forte guadagnando l’ottavo posto. Quando Stoner è caduto sono passato settimo ma non ho potuto ridurre il distacco dai primi perché la gomma anteriore ha cominciato a darmi problemi ed ho rischiato di cadere minimo 10 volte. Quindi ho rallentato e mi sono accontentato del settimo posto che non è male visto che mi permette di mantenere la sesta piazza nella classifica mondiale e siamo ancora il miglior Team indipendente".
Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 8° "Sono molto felice, penso che i test successivi al Gran Premio di Jerez siano stati molto importanti perchè abbiamo trovato nuove soluzioni che si sono riscontrate positive per noi qui a Le Mans. La squadra ha lavorato davvero molto bene, la moto era a posto per la gara. Partendo penultimo ieri difficilmente pensavo ad una gara simile, mi sarei presto qualsiasi risultato, volevo soltanto divertirmi e vedere il traguardo. All'inizio è stato difficile, le gomme non erano in temperatura e ho rischiato di cadere, ma a poco a poco ho preso fiducia e dopo il contatto con Aoyama sono riuscito a recuperare chiudendo ottavo. Sono molto felice, ho trovato il feeling con l'anteriore e questo per me è importante perchè possiamo guardare con fiducia alle prossime gare". Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 9° "Sono molto felice del risultato finale della gara, è in assoluto il mio miglior risultato in MotoGP, ed è la prima volta che termino la gara tra i primi dieci. Ho avuto fin dal venerdì un ottimo ritmo su questa pista, e non vedo l'ora di correre nuovamente per provare ad ottenere risultati migliori. Peccato per la cattiva partenza, ho perso due posizioni durante il primo giro, non riuscivo ad essere abbastanza veloce e mi sono ritrovato penultimo all'ottavo giro. Ma ho poi avuto modo di trovare il mio ritmo, girando alcuni decimi più veloce dei piloti che mi precedevano. Sono riuscito a ricucire il gap che avevo con i piloti che mi precedevano e mi sono ritrovato nel gruppetto che lottava per l'ottava posizione. Dopo pochi giri ho superato Aoyama e al penultimo giro ho sfruttato un errore di Edwards e ho superato lui e Simoncelli. Peccato che un contatto con Aoyama a tre curve dal traguardo ha dato un po' di vantaggio a Barberà e non sono riuscito a superarlo per pochissimo. Ho comunque molta fiducia per la prossima gara e spero di migliorare ulteriormente". Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 10° "Io ho dato il massimo e non mi sono tirato indietro. Però è stata dura perchè facevo più fatica rispetto ad ieri. Sono un pò dispiaciuto perchè negli ultimi due giri mi hanno passato Barbera ed Espargaro. Sarebbe stato bello finire ottavo ma non ci sono riuscito. Per me comunque adesso è sempre importante finire le gare ed anche qui dove non ero veloce come ieri ci sono riuscito, quindi va bene così. Adesso riordiniamo le idee per cercare di far meglio al Mugello". Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 11° "Rispetto a ieri abbiamo trovato un miglior set-up e sono riuscito a stare con gli altri piloti. Penso siamo cresciuti oggi, siamo stati più competitivi e dalla corsa abbiamo ricavato dei dati importanti che ci aiuteranno a migliorare. Non sono ovviamente soddisfatto del risultato in sè, ho perso due posizioni per un mio errore, ma ritrovarmi in lotta per l'ottava posizione ci da fiducia. Qui abbiamo fatto del nostro meglio, cercherò di confermarmi nella prossima gara".
Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 12° "Con questa moto ho fatto alcune delle gare più belle della mia carriera a Le Mans, ma adesso non riesco proprio a risolvere alcuni problemi che mi porto dietro da tempo. Io posso andar forte solo se mi sento bene con la moto, al momento questo non è possibile. Con tutto il team stiamo lavorando duramente, ma finora non siamo riusciti a trovare una soluzione. Oggi sono rimasto a lungo in grado dietro a Simoncelli, e lui riusciva a staccare più forte di me: se io freno a moto piegata per me è la fine. Davvero un momento difficile, ero arrivato qui con grandi ambizioni, ma a questo punto non ci resta che riorganizzarci per il Mugello". Mika Kallio (Pramac Racing Team), 13° "Il dolore alla spalla mi ha impedito di essere competitivo, nonostante gli antidolorifici che mi hanno dato un'ora prima della gara. Sentivo un enorme dolore che non mi permetteva di condurre al meglio la mia moto. Giravo costantemente un secondo più lento dei piloti che mi precedevano. Dai box mi hanno segnalato che alcuni piloti si erano ritirati e ho stretto i denti per terminare la gara e portare altri punti iridati al mio team. Spero di non avere più problemi alla spalla per il prossimo Gran Premio e che sia finalmente un weekend positivo dall'inizio alla fine". Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), ritirato "Sono molto, molto deluso perché mi sono sentito a mio agio con la moto per tutto il fine settimana: l’ho messa alla prova molte volte, provando a spingere sull’anteriore in tutti i punti della pista ma solo quando è arrivata la gara sono mi si “è chiuso” il davanti. E’ una cosa che dovremo analizzare a fondo e dovremo farlo subito perché non è bello finire solo una gara su tre ad inizio stagione. Non ho cambiato il mio modo di guidare ma sono pronto a lavorare su me stesso se vedremo che sarà quello il caso. Può essere che a volte non carichi abbastanza l’anteriore ma al momento a dire la verità non ho una risposta vera, dobbiamo sederci insieme e cercare di trovare la direzione giusta per la prossima gara".
Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), ritirato "Per me è stato un week-end davvero difficile. Ieri mattina è stata colpa mia, sono caduto e io ho bisogno di girare il più possibile quest'anno. Oggi sono partito bene e nei primi due giri il mio ritmo era buono, mi sono ritrovato insieme a Colin e Capirossi, ero fiducioso di poterli passare. Ad un certo punto ho visto alla terza curva Capirossi perdere l'anteriore e appena ho provato a frenare sono caduto anch'io. Molto strano, ma per fortuna non ho subito altri danni fisici. Per fortuna adesso ho due settimane di pausa, posso riposarmi per poi dare il 100 % al Mugello. Resto fiducioso di poter esser vicino ai primi quando tutto sarà sistemato e filerà liscio senza problemi". Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), ritirato "Per noi è un altro week-end sfortunato. A Le Mans avevo la miglior moto di questa stagione ed eravamo tutti fiduciosi perchè avevamo lavorato duramente nelle prove per risolvere i problemi. Al via non avevo abbastanza grip, ma dopo un paio di giri mi son sentito un pò meglio e ho passato Colin (Edwards), ma purtroppo alla curva 3 ho perso l'anteriore e sono caduto. Non so cosa sia successo ed è la terza volta che cado quest'anno a causa del davanti, dobbiamo scoprire che cos'è che l'ha determinato. Per tutto il fine settimana il feeling è stato buono, anche nel Warm Up, poi in gara ho faticato subito. Mi dispiace per tutta la squadra, sono deluso perchè in questo momento ci servono dei risultati. Al Mugello faremo di tutto perchè questo non si ripeta".Loading