In 250cc era accusato di eccessiva aggressività, con episodi che tutti ricordiamo anche coinvolgendo piloti italiani (Simoncelli, Pasini). Di certo
Hector Barbera è un pilota veloce, grintoso, determinato, che quest'anno è arrivato finalmente in
MotoGP con il titolo di vice campione del mondo della quarto di litro guadagnandosi la gialla Ducati Desmosedici GP10 del team di
Aspar Martinez.
L'esordio di Losail, dodicesimo sotto la bandiera a scacchi, ha fatto discutere due suoi colleghi, che hanno puntato il dito nei confronti del pilota valenciano: Mika Kallio e Alvaro Bautista. Il primo ha raccontato di esser stato colpito, seppur involontariamente, dalla Ducati #40 dopo poche curve portandolo fuori pista.
Discorso simile per Alvaro Bautista, che racconta di un sorpasso decisamente aggressivo nel corso del secondo giro che gli ha fatto perdere contatto con il gruppo degli inseguitori.
Non ne facciamo un caso, ma di sicuro Barbera è arrivato in
MotoGP con grande voglia di ben figurare e senza alcun timore reverenziale per nessuno..