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Read here this story in English) Jonathan Rea è atteso al Mugello per parlare con
Alberto Puig, diventato plenipotenziario delle operazioni HRC. La possibilità che il tre volte campione del Mondo Superbike possa lasciare la Kawasaki e le derivate dalla serie è, al momento, più di una concreta possibilità. Significherebbe che
Honda HRC è intenzionata a non confermare
Dani Pedrosa, che andrebbe ad aggiungersi alla folta lista di piloti a rischio in ottica 2019. Si spiegherebbe anche perchè la stessa HRC non ha esercitato l'opzione su Joan Mir, favorendone di fatto il passaggio in Suzuki. Sarà interessante capire se lo sponsor Repsol darà via libera alla rinuncia al pupillo Dani Pedrosa per sostituirlo con un pilota nordirlandese.
COLPO DI SCENA - Nel fine settimana scorso, a Donington, la conferma di
Jonathan Rea in Kawasaki, per altri due anni, sembrava cosa fatta. La missione a Le Mans del manager personale Chuck Aksland sembrava non aveva sortito grandi effetti. Invece la Honda è interessata, eccome. Il contatto sarà approfondito questo fine settimana al Mugello, e vedremo come andrà. Rea-Honda HRC sarebbe per altro un ritorno di fiamma, visto che Jonathan ha già gareggiato per questo team nel 2012 a Misano e Aragon in sostituzione dell'infortunato Casey Stoner, portando a casa un ottavo e un settimo posto (nella foto d'apertura Rea con l'ex numero uno del team, Shuhei Nakamoto). Il passaggio di Rea in
MotoGP sarebbe un terremoto per gli equilibri del Mondiale Superbike, ma di questo avremo tempo di occuparci. Altro risvolto: Jonathan potrebbe correre la 8 Ore di Suzuka, il prossimo 29 luglio, come bandiera Kawasaki ma da neo hondista in pectore...