Ieri
Ben Spies era convinto di giocarsi il podio oggi ad Assen. Un proposito quasi impossibile per il ritmo tenuto da Lorenzo, Pedrosa e Stoner, ma l'iridato Superbike in carica in sella alla sua Yamaha M1 non si è risparmiato, dando il massimo per portare a casa un buon quarto posto resistendo agli attacchi di Andrea Dovizioso e Randy De Puniet alle sue spalle.
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Ho fatto una buona partenza e, scegliendo la morbida posteriore, mi aspettavo di tenere un buon ritmo nei primi giri", rivela
Ben Spies. "
Purtroppo non ha funzionato come speravamo nei primi 10 giri, così Pedrosa e Stoner mi hanno passato e sono andati in fuga. Ho cercato di dare il massimo ma già al 12° giro Dovizioso mi ha passato.Poco dopo ha perso terreno e così son riuscito a recuperare la posizione e provare ad allungare su di lui e De Puniet: il podio era ormai andato, ma non la quarta posizione. A testa bassa ho dato il massimo e ho preso un buon gap che mi ha consentito di concludere al quarto posto, il risultato che ci aspettavamo come minimo.
Rispetto a Silverstone non avevo il passo per il podio, per cui posso esser felice di questo risultato. Adesso andiamo a Barcellona, circuito che non conosco e dove credo ci ritroveremo indietro nelle prime prove, ma se non altro io cercherò di fare lo stesso delle ultime due settimane, ovvero dare il massimo".