Ben cinque piloti sono saliti di categoria dalla 125cc alla
Moto2 per questa stagione. Un passaggio non facile, anche se lo scorso anno Andrea Iannone e Julian Simon (tra i tanti) hanno dimostrato di non aver avuto particolari problemi nell'adattamento alle 600cc 4 tempi prototipo della "middle class". Un pò la stessa situazione per
Marc Marquez, protagonista nelle prime due gare, ma ancora a zero punti in classifica: volo a Losail, centrato in gara a Jerez. Il campione del mondo 125cc in carica è riuscito comunque a ben figurare in qualifica, dimostrando di aver già raggiunto un eccellente livello di competitività con la
Suter MMXI vestita Repsol e CatalunyaCaixa del
Monlau Competicion. Insomma, deve solo lasciarsi alle spalle questo momento particolarmente sfortunato... Ha stupito tutti invece
Bradley Smith che in due gare ha portato a casa un 9° ed un 4° posto ritrovandosi sesto in campionato. Mai così in alto in classifica la
Tech 3, a dimostrazione di quanto il talento inglese ci ha messo del suo a scapito dei suoi compagni di squadra Mike Di Meglio e Xavier Simeon, lontanissimi delle posizioni che contano in questo primo scorcio di stagione.

Possono ritenersi soddisfatti anche
Tito Rabat, già con 3 punticini all'attivo con la FTR preparata dal team
Blusens BQR, e Randy Krummenacher, dal rendimento al di sopra delle personali aspettative con la KALEX schierata dal Kiefer Racing, ma con i colori del debuttante Grand Prix Team Switzerland. L'unico ex-125cc a non aver trovato ancora un buon feeling con la Moto2 (e che Moto2: la
Speed Up protagonista nel 2010 con Andrea Iannone) è indubbiamente
Pol Espargaro, sempre oltre la top-20, alla ricerca di trovare uno stile di guida congeniale con la 600cc 4 tempi. Tempo al tempo, spera di riuscirci nelle prossime gare.