Superbike Aragon: Jonathan Rea “Voglio tornare a vincere”

Jonathan Rea conta di sfruttare il fattore campo: il Motorland è la pista test di KRT. Che duello con la Ducati!

10 aprile 2018 - 11:38

[tps_title] IL CANNIBALE HA FAME [/tps_title]

Jonathan Rea non è partito a razzo come negli anni scorsi, ma dopo Austalia e Thailandia è comunque al comando del Mondiale Superbike. Il terzo round, primo della serie europea, si corre ad Aragon, tracciato test di Kawasaki Racing Team, dove il nordirlandese nel 2017 ha diviso il bottino con il ducatista Chaz Davies. L’obiettivo di Rea è consolidare il primato e sfruttare nel migliore dei modi la doppietta Aragon-Assen in soli sette giorni: anche il circuito olandese gli è storicamente favorevole.Ovviamente, come sulle piste precedenti, bisognerà valutare qual è l’impatto delle nuove regole sugli equilibri fra piloti e Marche. Rea è in pista anche per avvicinare ulteriormente il primato assoluto di vittorie in Superbike, attualmente in mano a Carl Fogarty con 59 trionfi. Jonathan è a quota 55.

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[tps_title] “SONO OTTIMISTA” [/tps_title]

 

Aragon è un grande circuito, uno di quelli che mi piacciono molto. Sono curioso quali saranno le differenze con la Ducati. Non sappiamo bene quanto saremo competitivi, ma sono ottimista.. Passo dopo passo sto iniziando a sentirmi meglio con la moto e capisco cosa è necessario per essere veloce in questa stagione. È importante essere forti al Motorland, e con Assen subito dopo, potrebbe essere la fase più importante del campionato. Essendo di nuovo in Europa, tutto è più familiare e “normale”, quindi sono entusiasta di vedere cosa porterà questo fine settimana.”

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[tps_title] TOM SYKES “SPINGERO’ PIU’ FORTE” [/tps_title]

 

Siamo molto preparati” ha commentato il campione del Mondo 2013. “E’ stato un peccato per come sono andate le cose in Australia e Thailandia, avevamo un grande potenziale ma non lo abbiamo sfruttato.  Devo dire che siamo molto forti ora, e in una serie di settori. La pista di Aragon sarà un ottimo banco di prova per noi. Sfortunatamente, quest’anno abbiamo meno giri motore. Ma spingeremo più forte che mai, non c’è altro da fare! “

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