Superbike: Leon Camier “Honda, ci vorrà un pò di tempo”

Leon Camier ricuce il divario dalla vetta, ma resta un secondo netto da recuperare. "La Honda è bella, si guida bene: ci vorrà un pò di tempo ma arriveremo"

20 febbraio 2019 - 8:24
Leon Camier è reduce da una stagione nera con la Honda ma la svolta impressa dal ritorno sulla scena di HRC gli dà fiducia. Impossibile dargli torto visto l’impressionante spiegamento di mezzi che la marca dell’ala dorata sta dispiegando: sul campo ci sono addirittura due team fusi in uno (Moriwaki e Althea) e l’impegno di una ventina di tecnici giapponesi atterrati a Phillip Island. Il primo giorno di test è sembrata la prosecuzione dell’incubo 2018, ma nel secondo Camier ha decisamente cambiato ritmo. La posizione conta poco (13° tempo), più indicativo il distacco: circa un secondo incassato da Alvaro Bautista, 6-7 decimi da recuperare sulla potenziale zona podio.

“Il feeling non è negativo”

“Stiamo lavorando duramente su diversi aspetti della moto, dall’elettronica alla configurazione del telaio” spiega Leon Camier. “Il feeling con la moto non è affatto negativo, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo sull’assetto. È importante lavorare con metodo perché vogliamo essere sicuri che ogni cambiamento che facciamo ci porti nella giusta direzione. La moto ha molti punti di forza ed è molto bella da guidare, molto stabile. Il team sta lavorando davvero sodo e sono certo che le cose miglioreranno anche se ci vorrà un po ‘di tempo “.

“Accontentiamoci dei progressi” 

Ryuichi Kiyonari sta un pò stentando a riprendere contatto con il Mondiale. Il giapponese ha concluso la preparazione invernale in 15° posizione, incassando quattro decimi da Camier. “Abbiamo lavorato bene sulle sospensioni e sulle regolazioni elettroniche e ho avuto subito un buon feeling” dice il tre volte campione del BSB. “Certo, siamo ancora un po ‘lontani ma sono molto motivato a migliorare”

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