Un round MES a Modena segnato dagli imprevisti.
Christopher Iotti non è stato particolarmente fortunato, tra una difficoltà fisica improvvisa (ora superata) e due problemi tecnici. Il pilota MMP Racing ha chiuso lontano dal podio, perdendo qualche punticino, ma nei prossimi giorni tocca alla tappa a Cervesina. Nel mirino il ritorno sul podio, squadra e pilota sono più che determinati a riscattarsi. Il suo racconto del
terzo weekend stagionale nei Trofei Motoestate 2025.
Christopher Iotti, com'è andato il round MES a Modena? Iniziamo dal sabato.
Ho iniziato la giornata mettendomi la tuta nuova, senza però ammorbidirla un po' prima. Dopo due turni avevo un male pazzesco alla spalla destra, e non capivo come mai. Ho provato quindi a rimettermi la tuta vecchia, ma il dolore è rimasto. Sono arrivato al punto che in qualifica 1 nel pomeriggio ho fatto 5 giri e mi sono fermato perché non riuscivo più a guidare la moto, il braccio mi faceva malissimo.
Hai capito poi cos'è successo?
Tornato a casa sono andato dal fisioterapista, è stata una grossa infiammazione alla nervatura. Può essere che la tuta dovesse ancora ammorbidirsi proprio in quel punto, ci può stare, e forse ho fatto anche un movimento anomalo. Devo ammettere che nel primo turno ho avuto una sbacchettata piuttosto importante, forse ha influito... Fisioterapisti però non ne ho trovati in circuito, quindi mi sono tenuto il dolore per tutto il weekend. Tra le due qualifiche ho chiesto a mio padre di andare in farmacia a prendermi qualcosa per tamponare il più possibile. Qualifica 2 sono anche riuscito più o meno a farla, ma ho perso una saponetta a metà turno...
Due imprevisti. Basta così, vero?
No, c'è altro! Alla fine delle qualifiche mi sono classificato 5°, ma in Gara 1 ho staccato malissimo la frizione e alla prima curva mi sono ritrovato tra gli ultimi. Alla fine sono riuscito a recuperare fino al gruppo di testa, ero pronto ad attaccare, ma la moto ha iniziato ad avere problemi. Come se fossi al 100%, poi di colpo la moto mi dà 0 e all'improvviso di nuovo il 100%. Ho dovuto quindi rallentare perché rischiavo anche di cadere, sono andato indietro e ho chiuso 7°.
Siete riusciti a risolvere per Gara 2 MES?
Il team si è messo subito al lavoro, ha smontato tutta la moto, ha preso quella di scorta e ha cambiato serbatoio, l'impianto elettrico, la centralina... Tutto. Ma il problema è rimasto: in Gara 2 al 2°-3° ha ricominciato a rifare lo stesso, e alla fine ho chiuso 6°. Il team ci sta lavorando in questi giorni per cercare di capire cos'è.
Un peccato, eri sempre salito sul podio finora in questa stagione MES.
Avevo il passo da podio, ma non me la sono potuta giocare fino in fondo. Adesso nella generale sono terzo in classifica a -15 punti da Boccellari 2°. Ma nei prossimi giorni abbiamo un nuovo round con una doppia gara, quindi si può recuperare. Di Cervesina mi piace il tratto nuovo, con delle parti veloci che preferisco, quello vecchio per niente... Diciamo che mi piace metà pista [risata]. Devo trovare il giusto equilibrio per fare podio!