Dakar 2024, si parte: il percorso, gli italiani al via, la sfida al vertice

In Pista
giovedì, 04 gennaio 2024 alle 11:10
dakar 2024 controlli tecnici
Da domani si farà sul serio in Arabia Saudita. Scatta infatti l'edizione 2024 del Rally Raid Dakar, la numero 46 in totale e la quinta nella penisola arabica. Dopo i test privati di questi giorni, dal 5 al 19 gennaio uomini e mezzi si metteranno alla prova in un percorso complessivo di 7891 km, dei quali 4727 km saranno cronometrati. In programma 12 tappe in totale più il prologo iniziale ad Al Ula. Tra le novità c'è il roadbook elettronico in sostituzione della storica versione cartacea, ma attenzione anche alla Tappa Marathon “48H Chrono”, ovvero due giorni nel Empty Quarter (il deserto di sabbia più grande del mondo) a cui seguirà la giornata di riposo. Come sempre tantissimi i mezzi al via: 137 moto, 10 quad, 72 auto, 46 camion, 42 Challenger e 36 SSV.

Moto, gli italiani al via

Ritorni, debutti, conferme. C'è di tutto in questa nuova edizione del Rally Raid Dakar, a livello di classifica attenzione a Paolo Lucci. Il pilota BAS KTM di Castiglion Fiorentino, 2° classificato in Rally2 nello scorso mondiale, riparte con immutata determinazione e voglia di essere protagonista. Al debutto anche Gioele Meoni, che si era ripromesso di riuscire a partecipare alla Dakar anche nel segno di papà Fabrizio. Ci sta riuscendo, ma insieme c'è anche uno scopo benefico (qui i dettagli). Si realizza il sogno di una vita anche per Fabio Lottero, 37enne di Bordighera trasferitosi in Spagna 12 anni fa (il suo nome social "ibizatodakar" non è casuale). "Conto in sospeso" invece per il ternano Tommaso Montanari, quest'anno schierato da Fantic (con la guida di un certo Franco Picco nelle vesti di team manager), debuttante nel 2023 ma costretto allo stop prematuro per caduta ed infortunio.
Possiamo dire lo stesso di Tiziano Internò: l'anno scorso ha praticamente chiuso subito la sua corsa, quest'anno è di nuovo al via, sempre nel suo ruolo anche di "reporter" attraverso il noto progetto Rally POV. Pronto al via anche Iader Giraldi, debuttante nel 2023 (ha scritto anche un libro sulla sua esperienza) e di nuovo lanciato nella sfida nella penisola arabica. Il torinese Cesare Zacchetti, quest'anno pronto per la sfida in sella alla Kove, è ormai un veterano della competizione e lo ritroviamo di nuovo in Malle Moto (senza assistenza tecnica). Ritorna in azione infine anche il "gigante buono" Francesco Catanese, pronto per la sua settima Dakar. "La diabolica centrifuga sta per accendersi" è il suo commento alla vigilia della vera partenza della corsa: la truppa tricolore è carica anche quest'anno per dire la sua.

Dakar 2024, sfida al vertice

Uno dei grandi assenti è Matthias Walkner, che nell'ultimo test pre Dakar si è procurato fratture multiple a tibia, perone, caviglia e piede della gamba sinistra. Occhi puntati in particolare sul numero #1, Luciano Benavides, campione del mondo in carica, ma non perdete di vista anche Kevin Benavides, che ha trionfato nella scorsa edizione della Dakar. I due fratelli argentini sono pronti alla sfida, ma certo non gli unici. KTM punta molto anche su Toby Price, lo schieramento Honda conta su Pablo Quintanilla, Ricky Brabec, "Nacho" Cornejo, Skyler Howes, Adrien Van Beveren e Tosha Shareina. GASGAS invece ripone grande fiducia in Sam Sunderland e Daniel Sanders, da osservare anche Ross Branch per Hero. Questi i nomi principali, ma in una competizione così complessa certo non mancheranno le sorprese.
Foto: ASO/Florent Gooden/DPPI

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