Mancano poco più di sei ore alla partenza della Dakar. Esordio in Arabia Saudita per quello che viene considerato il terzo capitolo del Rally Raid più famoso e pericoloso del mondo. Sarà infatti il terzo continente toccato dopo l'Africa ed il Sudamerica. Si comincia a Jeddah, per arrivare ad Al Wajh: 752 km in totale da percorrere, dei quali 319 km di speciale. Le moto scatteranno alle 4:15 ora locale, le 2:15 italiane.
Si comincia a fare sul serio fin da subito, con una prima tappa molto più lunga rispetto agli appuntamenti inaugurali delle scorse edizioni. I piloti troveranno già tutte le caratteristiche di questo territorio: un insieme di canyon, letti di fiumi secchi, pianure, dune (per oltre 15 km), pendii rocciosi, ghiaia. Diversità che metteranno fin da subito alla prova uomini e mezzi, da non prendere alla leggera.
Sono 144 le moto che hanno superato i controlli tecnici. L'uomo da battere è senza dubbio il campione in carica Toby Price, a capo dell'armata KTM che punta a continuare il dominio mostrato nelle precedenti edizioni. "Ogni Dakar richiede una strategia differente" ha dichiarato Price. "Al momento non sappiamo bene cosa aspettarci. Il deserto sarà difficile da percorrere e ci sono tanti avversari forti: 12-15 piloti possono vincere la tappa."
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